Eto’o, finito l’amore con Ferrero: “Ora basta, denuncio tutto. Lui il top? No, dissi…”

Eto’o, finito l’amore con Ferrero: “Ora basta, denuncio tutto. Lui il top? No, dissi…”

di Giovanni Montopoli, @GioMontopoli

Nuova grana in casa blucerchiata. Questa volta ad innescare la miccia e niente meno che Samuel Eto’o. Il Re Leone ieri sera – ha annunciato con una telefonata alla redazione del Secolo XIX – la sua imminente conferenza stampa nella quale farà chiarezza in merito alla sua situazione con la Sampdoria: “Scusate, sono Samuel Eto’o, come va a Genova? – ha detto – vi chiamo perché devo denunciare una situazione antipatica che riguarda il mio rapporto con la Sampdoria. C’è una situazione scomoda tra me e il club, questa telefonata serve per annunciare che entro poche ore convocherò una conferenza stampa che potrà risultare sgradevole per i tifosi doriani ma che in realtà è doverosa. Io vorrei che fosse chiaro che sono stato sempre un galantuomo con la Samp, così come sono stato trattato da tale, il punto è che ora c’è una grave inadempienza visto che sono nove mesi che aspetto e ho perso la pazienza…». Poi una pausa. E alla domanda: cosa riguarda questa inadempienza? «Cosa riguardi è ciò che dirò tra poche ore – replica Eto’o – non è solo un aspetto economico, c’erano anche altri accordi. Non è mio costume parlarne sui giornali e infatti non mi avete mai sentito ma è necessario visto che da due settimane non riesco più ad avere contatti con la Samp…».

Secondo quanto trapela dal suo entourage, ci sarebbe un problema sulla sua buonuscita concordata a giugno 2015 al momento di interrompere il contratto con la Samp e accettare l’offerta dell’Antalyaspor. E oltre al discorso economico ci sarebbe anche il caso del baby Fabrice Olinga, ventenne camerunese che il Re Leone aveva voluto con sé a Genova e ora è finito in Belgio, al Mouscron, senza essere stato valorizzato dal Doria. «Sì, parlerò anche di Olinga» aggiunge Eto’o.

Una domanda però è d’obbligo: ma allora perché un mese fa ha detto che Ferrero è stato il suo miglior presidente? «No, la domanda dell’intervista era chi è stato il presidente più simpatico e ho detto Ferrero, non il migliore. Con lui, confermo, mi sono trovato benissimo, ma è da 9 mesi che aspetto la Samp faccia ciò che aveva detto. I dettagli li dirò…».

Nota della società blucerchata affidata all’avvocato Romei, braccio destro di Ferrero «Il contratto con Eto’o è stato risolto perfettamente e firmato, ho tutta la documentazione, la Samp semmai ci ha rimesso 100 mila euro pagati all’Everton per farlo venire a giocare da noi sei mesi prima. Non so perché dica queste cose, era lui che aveva gran fretta di andarsene in Turchia. Onestamente mi interessa più battere il Chievo»

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