Atalanta-Inter, difese da notti insonni ma c’è una sorpresa nei numeri. I dati…

Le due squadre hanno in comune il problema dei gol incassati ma i dati dimostrano che non stanno difendendo male

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Atalanta e Inter sono pronte a sfidarsi ma devono mettere una pezza ad un problema comune, la difesa. Stanno incassando troppi gol rispetto all’ultima stagione. C’è un dato però che sottolinea come le reti incassate non siano una conseguenza del difendere peggio. Questo sottolinea La Gazzetta dello Sport che parla di questi numeri: “Per tocchi concessi agli avversari nella propria area l’Inter è seconda in A (84), l’Atalanta quinta (104). E ottimo è anche il conto dei tiri verso la porta subiti: la squadra di Conte conferma il secondo posto con 50 conclusioni concesse, la Dea è settima (65)”.

Quindi il problema è sulla percentuale realizzativa concessa agli avversari: 20%. Quando insomma ci sono degli errori si aprono spazi importantissimi per i loro avversari, che spessissimo vengono sfruttati.

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“Tempi duri per Sportiello e Handanovic e notti insonni per Gasperini e Conte, due perfezionisti che non riescono a capacitarsi di questo trend negativo”, si legge sulla rosea.

Da un lato l’Atalanta che “sembra aver perso quella capacità di aggredire tutti insieme difendendo in avanti e concedendo l’uno contro uno, basta che un giocatori arrivi fuori tempo per far scattare l’allarme rosso per il reparto”.

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Sull’Inter hanno pesato errori individuali belli grossi. “E Handa non è più portiere da miracoli come qualche tempo fa. La miglior difesa dell’ultimo torneo ha già subito 10 reti: serve fermare in fretta l’emorragia per puntare allo scudetto”, conclude il quotidiano sportivo.

(Fonte: La Gazzetta dello Sport)

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