Conte: “Siamo all’Inter, non in una squadretta: i vecchi ritrovino il furore, i nuovi si adeguino”

Le parole del tecnico nerazzurro a Inter TV

di Sabine Bertagna, @SBertagna

Antonio Conte ai microfoni di Inter TV: “Cuore e orgoglio? Sono arrivati tre punti importanti visto che era da un po’ di tempo che mancava la vittoria. Una vittoria arrivata dopo essere andati sotto di due gol. Ha due valutazioni: una negativa per l’approccio, l’atteggiamento. Il Toro ci ha praticamente mangiato dal punto di vista del furore. Non deve mancare a noi, ma quest’anno sta mancando. Il grande furore che ci abbiamo messo poi ha cambiato le cose. Quel qualcosa che si deve avere dentro la pancia, quel fuocherello che qualcuno ha più piccolo e qualcuno più grande. Il compito mio è alimentare quel fuoco in modo che divampi all’interno di ogni singolo giocatore. Dobbiamo capire che oltre alle qualità tecniche bisogna metterci qualcosa a livello di furore. Gli avversari devono capire che questa è una squadra che vuole vincere. Lo devono capire prima che scendiamo in campo. Su questo noi possiamo tanto lavorare, abbiamo margini di miglioramento”.

IL FURORE CHE MANCA – Rispetto all’anno scorso c’è spazio di miglioramento. Così che i vecchi ritrovino quel furore e i nuovi si adeguino. Siamo all’Inter non in una squadretta. Cambi? Dalla panchina puoi intervenire se hai la possibilità. Se non ci sono tanti positivi o infortunati. Tante volte è capitato che non si potesse intervenire. Oggi abbiamo cercato di essere molto offensivi, a trazione offensiva totale. Quello che non deve mancare a questa squadra è lo spirito e il furore. Il furore diventa determinante. Con dei ragazzi intelligenti che capiscono si può migliorare. L’abbiamo fatto in passato, lo faremo anche adesso”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy