De Boer: “Dopo 4 mesi all’Inter, avevo la sensazione di aver lavorato 6 anni. Ero stanco…”

De Boer: “Dopo 4 mesi all’Inter, avevo la sensazione di aver lavorato 6 anni. Ero stanco…”

L’allenatore dell’Atlanta torna sulla sua esperienza sulla panchina dell’Inter

di Gianni Pampinella

Aveva tante offerte sul tavolo, ma alla fine Frank de Boer ha scelto la MLS. Un po’ per provare una nuova esperienza, un po’ perché ha visto nell’Atlanta United un progetto serio in grado di riabilitare la sua immagine dopo le esperienze negative con Inter e Crystal Palace. “La gente spesso pensa che il calcio in America sia inferiore, ma non è così, sono finito in una vera squadra di calcio“, dice De Boer in una lunga intervista con il giornalista della NAS Kees Jongkind. Ma il suo obiettivo è tornare ad allenare in Europa: “Sono sicuro che se faccio qualcosa di buono qui, torno naturalmente in un club europeo. Ho notato che quando ero un giocatore e sono andato a Qatar e la Turchia, è stato un arricchimento. Qui lavoriamo da quasi tre settimane e mi ha sorpreso molto la disciplina, quanto velocemente apprendono le cose: sono molto positivo“. L’allenatore è rimasto colpito dalla infrastrutture del club, in particolare dallo stadio, l’imponente Mercedes-Benz Stadium che può ospitare oltre 70.000 persone. “Lo stadio più bello che abbia mai visto e ne ho visto molti di stadi“. Poi il tecnico olandese torna sulle due esperienze con Inter e Crystal Palace: “Ho voluto concentrarmi per trovare tranquillità, nel calcio si può. Io non posso sostenere l’intera struttura del club sulle mie spalle. Che lezione che ho imparato all’Inter e al Crystal, avrei dovuto concentrarmi maggiormente sul calcio. All’Inter hai così tante influenze, volevano vedere dei risultati. Poi sei così tanto coinvolto. Dopo quattro mesi, avevo già la sensazione di lavorare per sei anni. Ero stanco, davvero stanco“.

(nos.nl)

 

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