Ferri: “L’Inter ha una difesa insuperabile. Godin un trascinatore e sento dire in giro…”

L’ex difensore nerazzurro commenta l’arrivo dell’uruguaiano

di Gianni Pampinella

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Riccardo Ferri commenta l’arrivo di Godin all’Inter: “A me questo uruguaiano piace molto. Sento dire in giro che ha 33 anni come se fosse un grave handicap. Non lo ritengo tale, o perlomeno l’età non mi preoccupa: le carriere sono diventate più longeve. Io saluto con molto ottimismo l’arrivo di questo centrale perché porta in dote anzitutto la sua personalità: in uno spogliatoio è un valore prezioso, si diffonde e lo riempie di positività”, dice l’ex difensore nerazzurro. Poi aggiunge: “Godin, in campo, ha sempre dimostrato senso di appartenenza e mi sono sempre piaciuti i suoi atteggiamenti da Condottiero. Ha lasciato un segno sia nelle squadre di club che nella sua Nazionale, agli ultimi Mondiali mi ha incantato per come riusciva a imporre il suo carattere da leader. Credo perciò che Conte abbia inserito in squadra anzitutto un trascinatore”.

godin inter allenamento

 

“A livello di qualità individuali, questo è forte di testa, nell’uno-contro-uno, ha fisico e temperamento, una buona tecnica, scelta di tempo anche negli inserimenti sulle palle da fermo. Insomma, è completo. Dopo di che, se vogliamo scendere sul piano tattico, il trio che si va a formare è perfetto per la linea tre. De Vrij-Godin-Skriniar è una barriera insuperabile non solo in Italia ma a livello d’Europa: l’Inter ha messo assieme una difesa di qualità assoluta. Prendo ad esempio un attaccante come Cavani. Ecco uno che, come Godin, sa spendersi per la squadra: fa le due fasi con la stessa tenacia e per me difensore diventa un incubo perché appena l’ho fermato nel suo tentativo di attacco me lo ritrovo addosso in pressing. Un rompiscatole. Ed è un altro uruguagio“.

 

 

(Gazzetta dello Sport)

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy