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Campionato riaperto, ora Inter di nuovo favorita. E il calendario può aiutare

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La vittoria contro il Napoli ha portato i nerazzurri a 4 punti dalla vetta, pienamente in corsa per lo scudetto

Fabio Alampi

La vittoria dell'Inter sul Napoli, oltre a rilanciare le ambizioni nerazzurre, è servita a riaprire la corsa scudetto, che nelle prime giornate sembrava una questione riguardante esclusivamente Milan e partenopei. Una vera e propria prova di forza da parte dei ragazzi di Inzaghi, tornati agli occhi della critica la squadra favorita per lo scudetto. Così scrive il Corriere della Sera: "La vittoria della forza e della paura messa addosso agli altri. Riaperto il campionato, l'Inter ha buttato giù la maschera, resta la squadra da battere. Il successo dei campioni d'Italia contro il Napoli ha riequilibrato la classifica, rinvigorito il gruppo degli inseguitori, dato una luce diversa alla formazione di Inzaghi. [...] Lo status dei nerazzurri è cambiato, da inseguitori sono di nuovo favoriti, nonostante i 4 punti di distacco dalle due di testa, Milan e Napoli".

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Un aiuto dal calendario

"I campionati si vincono a marzo, ma le fondamenta si gettano a dicembre e gennaio e l'Inter ha l'occasione di ripetere quanto accaduto l'anno passato. La settimana della svolta fu proprio questa di novembre. Vittoria contro il Torino, sconfitta interna con il Real Madrid e poi altri sette successi di fila. Inzaghi spera di bissare, aggiungendo domani una vittoria contro lo Shakhtar che potrebbe già valere, dopo 10 anni, la qualificazione agli ottavi di Champions e mettere il turbo alle ambizioni. [...] Il calendario gli dà una grande mano, fino alla sosta di Natale l'impegno più scomodo è la Roma. Non ha torto basta scorrere la lista degli avversari: Venezia, Spezia, Roma, Cagliari, Salernitana e Torino".

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Una convinzione

"La convinzione dell'Inter è di avere la rosa più competitiva della serie A. L'attacco è il migliore del campionato, 32 reti con ben 15 giocatori diversi a segno. Inzaghi ha ritrovato Lautaro, Correa è in crescita, Dzeko un leader che sta vivendo una seconda giovinezza, al netto dell'errore contro il Napoli. Inzaghi ha poi scoperto di avere in casa un uomo di ghiaccio: il turco Calhanoglu. La continuità non è il suo forte, con le grandi però non sbaglia mai. Contro la Juve incrocio dei pali e gol, al Milan ha segnato su rigore sotto la curva dei suoi ex tifosi, con il Napoli ha messo dentro il rigore del pari".

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