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Inter, ottavi mai così vicini: quattro motivi per chiudere i conti già stasera

Getty Images

I nerazurri, in campo a San Siro contro lo Shakhtar Donetsk, possono raggiungere un traguardo che manca da 10 anni

Fabio Alampi

Un traguardo a lungo inseguito e puntualmente non raggiunto, che in casa Inter manca da ormai 10 anni: i nerazzurri di Simone Inzaghi, questa sera contro lo Shakhtar Donetsk, hanno l'occasione di approdare agli ottavi di Champions League con addirittura un turno di anticipo. Un obiettivo dichiarato a inizio stagione dal tecnico interista, e che mai come questa volta appare a portata di mano. Per farlo, occorrerà battere un avversario contro cui l'Inter è reduce da ben tre 0-0 consecutivi. Così scrive La Gazzetta dello Sport: "Stasera a San Siro dieci anni passeranno davanti agli occhi, dieci stagioni senza approdare alla fase a eliminazione diretta della Champions. Quella squadra passò il girone con 10 punti, stasera a quota 10 Inzaghi può tagliare il primo traguardo stagionale".

Quattro motivi

"Il primo: Inzaghi può riuscire stasera dove hanno fallito prima Luciano Spalletti e poi Antonio Conte, nelle ultime tre stagioni, l'ultima proprio con lo Shakhtar di mezzo. Impossibile fare un parallelo, però è un fatto incontrovertibile che questa Inter giochi un calcio europeo, che ben si sposa con la competizione. Neppure il fatto di essersi trovati con un solo punto dopo due giornate ha tolto convinzione alla squadra e al tecnico. [...]

Secondo punto: il passaggio agli ottavi vale anche per il prestigio del club, perché il miglior risultato europeo dell'era Zhang è stato la finale di Europa League, ma in Champions le delusioni hanno superato le soddisfazioni. Per una società che cerca continuamente visibilità, e che ha l'obiettivo di trovare sempre nuovi sponsor, arrivare a febbraio in corsa nel massimo torneo continentale non è cosa di poco conto.

Terzo passaggio: l'aspetto economico. Lunedì l'Inter presenterà i conti della trimestrale e si avrà già un'idea del bilancio che sarà, relativo alla stagione scorsa. Ma il numero al 30 giugno scorso è nella mente di tutti, quel -245 milioni è il punto dal quale risalire. I 20 milioni di euro che garantirebbeil passaggio del turno certo non risolvono la situazione. Per intendersi: è molto più decisivo arrivare quarti in campionato che qualificarsi agli ottavi in Champions. Ma certo, i 20 milioni - tra i 9,6 garantiti dalla Uefa, il market pool e il sicuro pienone a febbraio a San Siro - aiutano. E magari servono anche a immaginare un mercato meno complicato a giugno prossimo, quando bisognerà tornare a fare i conti con la realtà.

C'è poi un quarto motivo ed è stato intercettato dai taccuini ad Appiano ieri pomeriggio, durante la rifinitura: «Facciamo bene questa, così poi ci possiamo concentrare sul campionato», ha urlato Inzaghi ai suoi in campo. Il Napoli è servito da trampolino per lo Shakhtar, lo Shakhtar può fare altrettanto per la Serie A".

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