Inter, prende forma il 3-5-2 di Conte: Godin primo tassello, due gli obiettivi principali

L’ex ct della Nazionale è l’indiziato numero uno a sedere sulla panchina nerazzurra

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Antonio Conte, 2016

Con Antonio Conte ormai destinato a sedere sulla panchina dell’Inter, la dirigenza nerazzurra è al lavoro per soddisfare le richieste tecniche dell’ex ct della Nazionale: si ripartirà dalla difesa a tre, marchio di fabbrica del tecnico leccese, con Godin che sarà il primo rinforzo di una squadra che passerà definitivamente al 3-5-2. In attesa di ufficializzare l’ingaggio del difensore uruguayano, sono due gli obiettivi principali dell’Inter: Federico Chiesa e Romelu Lukaku. Il Corriere dello Sport delinea così quello che potrebbe essere l’undici di Conte: “Il 3-5-2 come stella polare della nuova Inter, il Chelsea scudettato due anni fa e la Juve dalla crescente egemonia in campionato funzionavano così. […] Il passaggio alla difesa a tre va quindi messo in preventivo: Conte ne ha fatto un marchio di fabbrica, ritoccando il proprio modulo-base in corso d’opera perché a inizio carriera è partito con altre soluzioni. Ma l’Inter che verrà deve andare incontro alle ideologie del tecnico leccese, arruolando subito Godin. Un usato più sicuro che mai, come apporre il lucchetto a un reparto difensivo che già conta su Skriniar – fresco di rinnovo – e De Vrij. Con Spalletti il dilemma non è mai stato davvero nell’aria. Miranda – che ieri ha ricevuto la convocazione del Brasile per la Coppa America – resta uno di quelli in partenza, nello stesso ruolo ha rinnovato il contratto Ranocchia. Serviranno, per forza di cose, ulteriori innesti per mettere in sicurezza il reparto. A proposito di Juve, la squadra in mano a Conte potrà contare su un Asamoah che l’allenatore ha voluto dal suo secondo anno a Torino. Il ghanese, ad esempio, è stato uno dei pilastri nell’ultima Juve di Conte. Uomo di equilibrio in fascia, laddove l’obiettivo sull’altra corsia è prendere Federico Chiesa. Davanti, invece, si cercherà di arrivare a Lukaku. Gli investimenti veri saranno fatti a centrocampo, quindi. Rinforzando una cerniera che dovrà tenere conto di qualche cessione. Dalbert, Joao Mario, Candreva, Cedric, Keita e Borja Valero – oltre a Miranda – sono sulla lista delle partenze“.

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