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Inzaghi, calcio più europeo di Conte: “Inter agli ottavi con merito dopo 10 anni”

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L'Inter di Simone Inzaghi stacca il pass per gli ottavi di finale di Champions League grazie al 2-0 di ieri con lo Shakhtar

Alessandro Cosattini

L’Inter stacca con grande merito il pass per gli ottavi di finale di Champions League e lo fa con una giornata d’anticipo. A Madrid la squadra di Simone Inzaghi si giocherà il primo posto nel girone nell’affascinante sfida contro il Real di Carlo Ancelotti. Poi tornerà, dopo 10 anni, a giocare nella fase a eliminazione diretta della competizione. Ecco l’analisi della vittoria di ieri contro lo Shakhtar del Corriere dello Sport.

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L’Inter ha centrato la qualificazione agli ottavi dieci anni dopo l'ultima volta e tra due settimane andrà a Madrid a giocarsi il primo posto nel girone. Missione compiuta con una giornata d'anticipo per Simone Inzaghi che ha travolto lo Shakhtar Donetsk più nettamente di quanto non dica il 2-0 finale: 21 conclusioni verso la porta, 9 nello specchio, 2 reti annullate (a Perisic e Martinez), poco o niente concesso agli avversari. De Zerbi non era venuto a Milano in gita: ha giocato in maniera coraggiosa (58% di possesso), pressando alto soprattutto nella prima frazione, ma ha fatto i conti con una squadra più forte che, a differenza dell'andata, è riuscita a segnare.

Ieri sera, come domenica, ha meritato i tre punti: l'Inter ha giocato bene, ha costruito tante occasioni (15 nel solo primo tempo) e ha sofferto un pochino solo quando lo Shakhtar ha pressato in maniera ultra offensiva sui rinvii dal fondo di Handanovic. Le parate di Trubin e gli errori sottoporta di Barella, Dzeko e Martinez hanno permesso agli ucraini di andare a riposo sullo 0-0, ma San Siro era convinto che il finale sarebbe stato diverso rispetto alle ultime tre stagioni. Stavolta ai nerazzurri non è venuto il... braccino da Champions e le eliminazioni patite con Spalletti e Conte ora fanno davvero parte del passato. Inzaghi, che non ha potuto contare su una campagna acquisti sontuosa (anzi, ha perso Hakimi e Lukaku...), ha mostrato un calcio più europeo rispetto ai suoi predecessori. Non a caso anche lo scorso anno aveva passato il turno con la Lazio, prima di incontrare il Bayern negli ottavi”, si legge.

(Fonte: Corriere dello Sport)

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