La GdS su Thohir: “Sarà ricordato per il suo senso del denaro. Questa la differenza con Li”

La GdS su Thohir: “Sarà ricordato per il suo senso del denaro. Questa la differenza con Li”

Sebastiano Vernazza, sulla Rosea, mette in parallelo i due imprenditori

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Tra le pagine dell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Sebastiano Vernazza torna sull’esperienza di Erick Thohir come presidente dell’Inter, mettendola anche in relazione al breve ciclo di Yonghong Li al Milan: “Erick Thohir è uscito dal consiglio di amministrazione dell’Inter e ha lasciato la carica di presidente a Steven Zhang, figlio di Zhang Jindong, il proprietario di Suning, colosso dell’economia cinese. Thohir conserva per ora il 31% delle azioni del club: quando cederà il pacchetto, ne ricaverà una ricca plusvalenza. Cinque anni fa, nel novembre del 2013, aveva acquisito la maggioranza dell’Inter da Massimo Moratti. Un affare clamoroso, tutti a chiedersi chi fosse questo imprenditore indonesiano, con un fratello chiamato Garibaldi in onore dell’ eroe dei due mondi e con il papà ricchissimo e in affari con la Pirelli: ecco spiegato il contatto con i colori nerazzurri. Durante l’era Thohir, l’Inter non ha vinto nulla, ha investito in giocatori rivelatisi inadatti – Podolski, Shaqiri, Jovetic e Gabigol, per citare i primi che ci vengono in mente -, ha cambiato diversi allenatori: l’ultimo tecnico scelto in prima persona da ET, l’olandese Frank de Boer, è durato meno di tre mesi.

Sul piano calcistico, la gestione indonesiana è stata un mezzo disastro. Unici grandi successi gli acquisti dei due croati, Ivan Perisic e Marcelo Brozovic, ancora oggi colonne della squadra.
Thohir sarà ricordato per il suo senso del denaro – con l’Inter ci guadagnerà – e per aver lasciato il club in mani solide. Le due milanesi hanno vissuto in modi differenti le transizioni dalle storiche proprietà italiane. Il Milan è passato da Silvio Berlusconi al misterioso Mister Li prima di finire preda di Elliott, fondo speculativo americano: nell’emergenza un’ottima soluzione, che ha salvato i rossoneri dal buio, ma presto o tardi Paul Singer venderà la società per fare cassa e soltanto quel giorno sapremo quale futuro avrà il vecchio Diavolo. Thohir, con la cessione a Suning, ha garantito all’Inter una polizza vita, le prime parole di Steven Zhang da presidente lasciano presagire un rapporto lungo. Forse non è stato tutto merito di ET, ma l’ufficialità questo dice e questo commentiamo: a differenza di Mister Li, l’imprenditore venuto dall’Indonesia è stato un proprietario responsabile, non ha millantato ricchezza e non è evaporato nel nulla, si è preoccupato di trovare un successore forte. Non poco. Anzi, molto, conclude Vernazza.

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