L’Inter e Perisic si riavvicinano. Premier in stand-by, il clima è cambiato e con l’arrivo di Conte…

L’esterno dell’Inter potrebbe rimanere ancora in nerazzurro

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Dopo essere stato vicino alla partenza a gennaio, ora Ivan Perisic potrebbe anche rimanere all’Inter nella prossima stagione. Il croato sogna da tempo di giocare in Premier League e l’Inter sembrava aver aperto a una sua cessione in estate, ma ora le posizioni sembrano essersi ammorbidite. Non è escluso che Perisic continui in nerazzurro, soprattutto se non dovessere arrivare offerte adeguate, da 35 milioni in su.

Secondo La Gazzetta dello Sport “Il clima è cambiato: quando Ivan aveva chiesto la cessione, non solo per le lusinghe dell’Arsenal, la temperatura nello spogliatoio era calda. Poi le cose si sono appianate e, in assenza di Icardi, Perisic si è ritagliato un ruolo quasi da capo-branco. Al ritorno del centravanti l’«ascia di guerra» è stata definitivamente sotterrata con il rigore di Genova. Infine il vice-campione del mondo in questo finale di stagione è stato testimone dello strano fenomeno della «sparizione dei centravanti». Con Mauro e Lautaro latitanti in zona gol, è lui a tirare la volata della corsa Champions: 4 reti nelle ultime 7, compreso quello che ha cancellato timori di beffe contro il Chievo. Rendimento alto, prestazioni generose e ritrovato feeling con le porte avversarie: era ciò che era stato richiesto all’ala già alla chiusura del mercato di gennaio, quando l’accordo con il club era di tornare su alti livelli per centrare gli obiettivi di squadra e per rilanciarsi sul mercato”.

Perisic

“L’accordo regge ancora, ma le pretendenti inglesi al momento non hanno bussato. La pista West Ham si è aperta e subito chiusa, Gunners e Red Devils non hanno più mandato segnali, l’interesse del Tottenham è «teorico». Certo, il mercato non si è ancora nemmeno aperto, però ce n’è abbastanza per considerare anche l’ipotesi di una convivenza che si prolunghi: il contratto è fino al 2022. L’Inter non farà le barricate come due anni fa, quando rifiutò le offerte dello United di Mourinho, ma nemmeno accetterà richieste di prestito con diritto di riscatto (proposta dell’Arsenal a gennaio). Non è così improbabile che parta l’amico/nemico Icardi, vada via anche Spalletti che ha dovuto gestire il dualismo, e resti, unico, Perisic. Tanto più che nel nuovo progetto tecnico potrebbe ritagliarsi un ruolo importante: da ala d’attacco nel 3-4-3 che Conte propose al Chelsea, o magari da esterno a tutta fascia in un 3-5-2. Anche nei periodi di minor brillantezza offensiva, Perisic è sempre stato apprezzato da Spalletti per le capacità nei ripiegamenti, con rientri di 60-70 metri. Conte, che ha una certa esperienza in giocatori rigenerati, potrebbe anche allungargli la carriera, cambiandone il ruolo. Se il divorzio non s’ha da fare, una soluzione si trova”, spiega il quotidiano.

 

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