Plusvalenze, l’Inter ha un tesoretto in difesa: sacrificio Vanheusden, in uscita anche…

Plusvalenze, l’Inter ha un tesoretto in difesa: sacrificio Vanheusden, in uscita anche…

Il difensore belga sarà il primo a essere sacrificato sull’altare del bilancio

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Zinho Vanheusden, Inter

Si avvicina il 30 giugno, giorno in cui presentare la chiusura del bilancio finanziario stagionale, e l’Inter sta pianificando il modo migliore per realizzare 40 milioni di euro di plusvalenze. Tramontata l’ipotesi di sistemare i conti con la cessione di Icardi, il club nerazzurro ricorrerà ancora una volta ai propri giovani: a disposizione c’è un vero e proprio tesoretto, a cominciare dai difensori. Tuttosport fa il punto della situazione: “L’Inter, infatti, ha un vero tesoro anche nel reparto arretrato, fra difensori e portieri. Anche qui c’è qualche intoccabile come Alessandro Bastoni, reduce dalla stagione a Parma e ora con l’Under 21 all’Europeo. L’Inter ci crede, Conte lo vorrà valutare (è l’unico centrale mancino in organico), ma soprattutto il club non può cederlo a titolo definitivo perché a bilancio pesa per quasi 25 milioni. Poco male, ci sono altri coetanei pronti. In primis il belga Vanheusden: è notizia di qualche giorno fa l’intesa raggiunta con lo Standard Liegi per una cessione intorno ai 20 milioni (plusvalenza quasi totale; in più andrà in Belgio anche Emmers, centrocampista, in prestito). L’Inter ha poi messo sul mercato altri due ragazzi che si sono ben disimpegnati nella stagione scorsa, il terzino sinistro Dimarco (pure lui in prestito al Parma e nell’Under21) e il centrale Gravillon (titolare nel Pescara che ha sfiorato la promozione in A). Entrambi sono valutati intorno ai 10 milioni – euro più, euro meno -, con Dimarco che produrrebbe una plusvalenza maggiore. A completare l’elenco, attenzione a Nicholas Rizzo, centrale classe 2000, fra i migliori della Primavera nella poule scudetto, perso nella finale contro l’Atalanta. Per lui l’Inter ha già ricevuto delle offerte interessanti. Fra i portieri, occhio invece a Dekic (1999), che ha diversi estimatori anche all’estero (grazie a due ottime Youth League), e al rientrante Di Gregorio (Novara)“.

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