Icardi, la Roma pronta a fare miracoli. E l’Inter studia una clausola per non farlo andare alla Juve

Icardi, la Roma pronta a fare miracoli. E l’Inter studia una clausola per non farlo andare alla Juve

Il club giallorosso punta con decisione su Icardi, l’Inter vuole una clausola per impedire che l’anno seguente vada alla Juve

di Andrea Della Sala, @dellas8427
La Roma vuole Mauro Icardi. Il club giallorosso punta con decisione sull’epurato di casa Inter e vorrebbe inserirlo nell’affare Dzeko, ormai promesso ai nerazzurri. Per arrivare all’argentino, la Roma nelle scorse settimane ha prodotto un prestito da 275 milioni di euro e sarebbe in grado di sostenere questo tipo di operazione.
Secondo il Corriere dello Sport “Il bond aiuta a comprendere perché James Pallotta, con Icardi, stia pensando a un’eccezione sui parametri economici standard. Al di là dei soldi da versare all’Inter (che sarebbe pronta a inserire una clausola per impedire un’eventuale cessione di Maurito dopo un anno alla Juventus) a titolo d’indennizzo, che verrebbero in parte coperti dal cartellino di Dzeko con tanto di preziosa plusvalenza, la Roma dovrebbe offrire a Icardi lo stipendio più alto mai versato ad alcuno nella sua storia: si parla di circa sette milioni di euro netti, proposta già recapitata all’attivissima Wanda Nara. È più di quanto la Roma paghi oggi a Dzeko (sei netti) ma per un centravanti che è più giovane di sette anni.
Rispetto al rilancio di Higuain, che è nato nel 1987, un recupero tecnico di Icardi è una concreta speranza di stabilizzazione economica: nell’estate 2020 Maurito avrebbe “soltanto” 27 anni e sarebbe un asset facilmente collocabile, se tornasse a fare i gol che i tifosi interisti ricordano. Se anche la Roma, tra cartellino e stipendio, stanziasse un esborso da 80-90 milioni, potrebbe facilmente riprenderseli nel corso degli anni”. 

“In tutto ciò, come si accennava prima, è decisivo anche il lavoro del direttore sportivo Gianluca Petrachi. Che assumendo l’onere dello stipendio di Icardi perderebbe quello di Dzeko (differenza 3 milioni lordi). E che in queste ore è impegnato proprio nello smaltimento degli ingaggi pesanti e non strategici: da Nzonzi (6 lordi), che è vicino al prestito al Galatasaray, a Olsen (3), passando per Gonalons (5) e senza contare il poco vendibile Pastore (8). Come si può facilmente osservare, lo stipendio di Icardi costa molto meno della somma di quelli di tutti i suddetti giocatori”, spiega il quotidiano.

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