“Ruspe a San Siro”, Inter e Milan accelerano per il nuovo stadio: tutti i motivi della scelta

“Ruspe a San Siro”, Inter e Milan accelerano per il nuovo stadio: tutti i motivi della scelta

La Gazzetta spiega la decisione dei due club

di Matteo Pifferi, @Pifferii

“Altro che luci, ruspe a San Siro. Non è il caso di saltare alle conclusioni, perché le sorti del Meazza sono in mano al Comune di Milano, ma la demolizione diventa sempre più probabile”. Apre così l’articolo de La Gazzetta dello Sport in merito alla volontà, condivisa da Inter e Milan, di progettare un nuovo stadio da presentare al Comune. “È la linea che il Milan porta avanti da un po’, e ora anche l’Inter pare convinta ad abbandonare ogni progetto di ristrutturazione della «casa» attuale. Così i tempi si accorciano: i club dovevano presentare un piano al Comune entro fine aprile, ma potrebbero farlo già la prossima settimana”, spiega la Rosea che ribadisce come Sala e i suoi collaboratori preferiscano la ristrutturazione di San Siro, senza chiudere però ad alternative.

TEMPI E COSTI – La scelta di avviare un progetto che preveda un nuovo stadio potrebbe implicare che le due squadre, per una o due stagioni, debbano giocare in un altro impianto. “Il piano «demolizione» invece consente di avere uno stadio moderno, da 60mila spettatori, con più libertà progettuale e con la possibilità di giocare nel vecchio impianto durante i lavori”, come rimarca la Gazzetta dello Sport che indica in 3/5 anni i tempi necessari per il progetto legato al nuovo stadio. Restare a San Siro, tuttavia, implicherebbe  “tempi lunghi, costi alti, risultati finali non ideali e implicherebbe la ricerca di un altro impianto dove giocare per una/due stagioni”, chiosa la Rosea.

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