Sassuolo-Juve, che incroci. Il Fatto: “Marotta-Carnevali, guardate quante coincidenze”

Sassuolo-Juve, che incroci. Il Fatto: “Marotta-Carnevali, guardate quante coincidenze”

Il Fatto Quotidiano si concentra sui rapporti e i legami tra il dg del Sassuolo e il suo amico di vecchia data Beppe Marotta

di Redazione1908

Il Fatto Quotidiano, in un pezzo a firma Carlo Tecce, ha voluto far luce sul rapporto che da anni lega Beppe Marotta e Giovanni Carnevali, direttore generale del Sassuolo. Un rapporto di lunga data, che va al di là del calcio:

LE SOCIETA’ DI CARNEVALI – “Carnevali ha fondato la Master Group Sport, l’ha declinata di recente con la Master Group Media e l’ha ampliata con la Star Biz e la Believent: organizza eventi per palle di ogni genere e ogni federazione, pure la pallavolo femminile, raduna sponsor, fa brillare i marchi (pardon, i brand) sui cartelloni, ingaggia ex calciatori e cantanti, organizza cerimonie sportive e fattura oltre 12 milioni di euro”

L’AMICIZIA CON MAROTTA – “E l’amicizia con Marotta, sempre sincera, riconosciuta con orgoglio da Giovanni, di quelle amicizie che s’alimentano in luoghi pubblici e privati, l’ha spinto un po’ nei meandri del dietrologismo, chissà degli imbarazzi, di certo dei sospetti dei tifosi, degli addetti ai lavori e ai livori. E poi le coincidenze, maledette coincidenze, non aiutano, non salvano Carnevali. Ronzano le domande, ronzano parecchio, in questi ambienti saturi di mostri più o meno reali. Non soltanto perché Marotta ha assunto la figlia di Giovanni al marketing della Juve, per emulare – che male c’è? – le imprese di papà. Non soltanto perché Carnevali è il testimone di nozze di Beppe. Non soltanto perché per tanti giocatori gli spogliatoi di Juventus e Sassuolo s’assomigliano: tra chi saluta e ritorna, è un affollato andirivieni fra bianconeri e neroverdi”

L’ULTIMA COINCIDENZA – “Per concludere l’estenuante e magari pretestuoso elenco, l’ultima coincidenza si consuma stasera all’Olimpico di Roma. Per la quarta edizione consecutiva con la Juventus in finale di Coppa Italia, la Master Group Sport di Carnevali –per la quarta volta consecutiva – è titolare (leggiamo dagli annunci ufficiali) dei “diritti promo pubblicitari e delle attivitità di pubbliche relazioni”. Più prosaicamente: Carnevali è il tramite che gli sponsor – tra cui la Mapei di Squinzi – hanno arruolato con la Lega Calcio per far luccicare la Coppa, non proprio un pezzo attraente, davanti allo sguardo di milioni di spettatori/consumatori. Un servizio da mezzo milione di euro. Celebrata la funzione in campo, Master Group monta un palchetto ai piedi della tribuna vip, fa librare in volo centinaia di palloncini tricolori, fa lanciare l’Inno di Mameli e affida il trofeo al capitano dei vincitori”.

CONFLITTO DI INTERESSI? – “Tra un paio di settimane, però, Carnevali non può sbagliare: per l’ennesimo campionato, Master Group organizza la festa allo stadio di Torino per lo scudetto di Buffon e compagni. Calma, niente mugugni. Il baldacchino per il tricolore è un’invenzione di Master Group da un decennio. Il dirigente più esposto di una squadra di Serie A può lavorare per la Lega che rappresenta anche il Sassuolo e per la Figc che rappresenta anche la Lega e dunque anche il Sassuolo? Qui o c’è un odorino di conflitto di interessi o c’è una gigantesca coincidenza. Con Carnevali si propende per la seconda ipotesi. Master Group è il plenipotenziario dell’immagine della Lega pallavolo femminile. Dov’è la sede della Lega? Nello stesso palazzo milanese di Master Group Sport. Vabbè, coincidenze”

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy