Shaqiri: “Qui anche per Mancio. Vogliamo far dire ai tifosi: Milano è Inter”

Shaqiri: “Qui anche per Mancio. Vogliamo far dire ai tifosi: Milano è Inter”

di Simona Castellano, @Simo_Castellano

Xherdan Shaqiri, al termine della conferenza, si è fermato negli studi di Inter Channel per rispondere alle domande dei tifosi, inviate tramite l’hashtag #askShaqiri. 

Ecco le sue parole:

-Cosa pensi di Kovacic? L’anno prossimo il vostro anno?

E’ giovane, ha un grande futuro davanti a sé, lavora tutti i giorni per migliorare, ha bisogno di tempo, ci aspettiamo tanto da lui perché torni top, sarà importante per il club e il prossimo anno ci darà tanto, giocherà una grandissima stagione, mi piace giocare con lui, mi trovo bene. 

-Cosa pensi dell’Inter?

Mi piace essere qui all’Inter, è importante per me avere la famiglia vicino, spero che nel futuro prossimo torneremo nelle posizioni che ci competono. 

-Derby?

Combatteremo fino alla fine per essere i numeri uno della città, sarà importante per noi e per i tifosi e potrà darci una spinta importante. Ci potrà aiutare per affrontare al meglio i prossimi impegni, anche le ultime sono importanti da vincere, vogliamo combattere per i nostri tifosi, per la nostra gente perché possa dire che siamo i primi in cità. 

-Con chi ti diverti di più? Vi divertite in gruppo?

Voglio stare con tutti, non mi siedo sempre vicino allo stesso a tavola, voglio stare un po’ con tutti, gioco volentieri con tutti, non posso dire un nome in particolare. Siamo un bel gruppo e mi diverto con tutti. Più simpatico? Difficile, dovrei anche citare i magazzinieri, sono tutti simpatici e lavorano duro con il club, mi aiutano tanto. Yuto molto simpatico. 

-Motivo per venire allo stadio?

Perché sarà uno spettacolo, spero ci siano alcuni gol, sempre bello così per i tifosi. Credo sarà una battaglia durissima, ci sono due squadre che combatteranno col cuor,e vogliono essere i numeri uno della città, sarà una battaglia durissima, due squadre che correranno col cuore. Se dovessimo vincere sarebbe incredibile per i tifosi e sarà stato bello per loro essere stati allo stadio. Ci sarà un’atmosfera bollente.  

-Hai mai visto un derby?

Già visto molte volte, ma anche in Germania sempre seguito. E’ sempre un grande evento in tutto il mondo, sono molto contento ed emozionato, perché è la prima volta, sono felice di poter giocare e di poterlo vivere al 100%, ma la cosa più importante è conquitare i tre punti, in modo da avere forza per i prossimi impegni. 

-Idolo da bambino?

Ronaldo, il brasiliano. 

-Giocatore del passato dell’Inter cui ti sei ispirato?

Tanti buoni giocatori in passato, difficile dirlo. Ci divertiamo sempre nello spogliatoio, c’è una bellissima atmosfera, Juan Jeuss è molto simpatico,anche Dodò, anche Lukas è molto simpatico. In campo molti possono fare la differenza, ma al momento bisogna lavorare come squadre e in questo modo possiamo vincere. 

-Dove hai tagliato i capelli?

In Svizzera. 

-Cosa ti piace dell’Italia?

Mangiare (ride, ndr). Tutta la cucina italiana, mangio tutto molto volentieri. Ci sono tante cose, potrei stare qui fino a domani, pasta, pizza, mi piace tutto. 

-Calcio italiano?

Calcio difensivo, molto tattico, difficile per i giocatori offensivi districarsi in difesa, andare negli spazi, sono tutti chiusi. C’è molta tattica, molto difensivismo, ma mi piace. 

-Si sente la pressione?

E’ i derby, c’è sempre pressione, c’è tensione, c’è emozione. Per un giocatore è una delle cose che della carriera si porta nel cuore. Se riuscissimo a vincere sarebbe una grandissima emozione. 

-Giocatore della nazionale albanese che consiglieresti all’Inter?

Ci sono tanti bravi giocatori, abbiamo una buona squadra, tanti hanno giocato all’estero, in Svizzera, nelle giovanili, ma molti devono recuperare, stabilizzarsi. Spero che si qualifichino, potrebbe essere una buona cosa. Quando vado in vacanza sono tutti tifosi dell’Inter. E’ bellissimo sapere che ci sono tanti tifosi che ammirano i nostri giocatori in giro per il mondo, l’Inter dvee assolutamente ritornare in alto per soddisfare questi tifosi. 

-Momento più decisivo della tua carriera?

Ho vissuto tantissime cose, per me l’importante è stare sempre bene, non avere grossi infortuni, credo sia la cosa più importante per un profssionista. Ritornare in forma dopo un infortunio è sempre dura, per me l’importante è stare bene. Con il Bayern ho vinto diversi titoli, il più importante è stato la Champions. 

-Differenze tra Inter e Bayern?

Contesti difefrenti, il Bayern è una delle migliori squadre e delle più organizzate del modno. Anche l’Inter è un top club con professionisti che lavorano al 100% tutti i giorni. 

-Perché hai scelto proprio l’Inter?

L’Ho già detto tante volte, mi piaceva l’allenatore, ho bisogno di giocare, volevo staccare la spina e provare qalcosa di nuovo e l’Inter mi ha offerto le migliori prospettive per il futuro. Penso sia un top club. Voglio contribuire a riportare l’Inter odve dovrebbe essere, dove è sempre stata oer raggiungere nuovi traguardi per il futuro. 

-All’Inter deve esserci un bel gruppo e organizzazione?

L’Inter deve tornare dove merita, sono al 100% in questo progetto e daremo tutto per riportare l’Inter in vetta in Italia e in Europa. 

-Cosa ti dicono i tifosi?

Mi dicono “Vinciamo”. Sono tranquillo, alla fine l’importante è vincere come squadra, giocare da squadra e penso che vinceremo se giocheremo così. 

-Quanto si sente a Milano la pressione per il derby?

E’ un ambiente molto caldo, si sente ovunque, in strada, tutti parlano solo del derby. Sono felice di poter giocare, di poter vivere questa atmosfera, ma più di tutto voglio raggiungere i tre punti. 

-La tua famiglia viene a vedere il derby? Hai dato tanti biglietti?

Sì sì, tanti. 

-Com’è la tua vita fuori dal campo di calcio? Cosa fai quando non giochi?

Mi alleno e poi sto a casa, conduco una vita normalissima come tutti, niente di speciale e di particolare. Passo molto tempo con la mia famiglia, sono molto legato ai miei familiari e con i miei amici esco quando c’è bel tempo. 

-Tanti tifosi dell’Inter in Svizzera, lo sai?

Sì molti. 

-Emozione per il derby?

Sì sì. 

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