Spadafora, che bordate: “Lega e Sky temevano solo i risarcimenti. Ho preso insulti da…”

Spadafora, che bordate: “Lega e Sky temevano solo i risarcimenti. Ho preso insulti da…”

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, torna all’attacco dopo le polemiche roventi avute già con Lega e Sky Sport

di Redazione1908

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, torna all’attacco dopo le polemiche roventi avute già con Lega e Sky Sport. E lo fa dalle colonne della Gazzetta dello Sport.

“Avevamo già considerato la possibilità di sospendere tutto, ma abbiamo preso la decisione di continuare a monitorare la situazione con l’aiuto del comitato tecnico-scientifico ora per ora. E quando abbiamo capito che quella sarebbe stata la strada più giusta abbiamo sperato che la Lega avesse un sussulto di dignità verso tutto il Paese, i tifosi, i calciatori”

Ma certe decisioni in emergenze del genere non spettano allo Stato?

«Certo. E infatti ci siamo assunti le nostre responsabilità. Registrando la grande incapacità del calcio a decidere. E vorrei dire che ora mi è tutto più chiaro».

A che si riferisce?

«Al fatto che le norme non c’entrano niente. Che il Dpcm serviva per mettere a riparo Lega e Sky dal rischio dei risarcimenti. Una delle due ci avrebbe rimesso. Solo una questione di soldi. E non mi faccia parlare dei messaggi che ho ricevuto».

Messaggi di chi?

«Di quei presidenti che prima mi insultavano per far giocare le partite, e poi hanno detto di chiudere tutto».

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