CdS – Inter, quando si alza l’asticella emergono i limiti: Conte è responsabile. E le rimonte…

CdS – Inter, quando si alza l’asticella emergono i limiti: Conte è responsabile. E le rimonte…

L’analisi del quotidiano sulla stagione dei nerazzurri e le difficoltà emerse nel corso dell’anno con la ricerca delle cause

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

Appena una vittoria contro le prime in Serie A (Juve, Lazio, Roma e Atalanta) e le sconfitte contro Dortmund e Barcellona in Champions, oltre a quella col Napoli in Coppa Italia. Il Corriere dello Sport si interroga sul livello raggiunto dall’Inter: “Quando si alza l’asticella della posta in palio, i limiti e le difficoltà dell’Inter finiscono per emergere. Ma ha ragione Conte a parlare di un’Inter non ancora ‘grande’, tutt’ora incapace di ‘gestire certe situazioni’, in particolare quelle di vantaggio, e alle prese con il solito ‘percorso’ o ‘processo di crescita’? Oppure c’è pure un problema di atteggiamento tattico, peraltro accentuatosi nell’ultimo paio di mesi?“.

La verità sta nel mezzo per il quotidiano. La rosa non ha vinto molto in carriera, fatta eccezione per Godin, e nei momenti difficili esce fuori il ‘braccino’, mentre le parole di Conte – che hanno come obiettivo quello di abbassare la pressione come nel caso della sfida tra ‘outsider’ contro la Lazio – ridimensionano le ambizioni della squadra, che si sommano ai fatti con Lautaro in marcatura su Leiva e una squadra che gioca di rimessa attraverso lanci lunghi e cambi di gioco.

Da quando si è infortunato Sensi, ovvero lo scorso 6 ottobre, L’Inter ha dimostrato di non avere piani tattici alternativi. E i numeri dimostrano la crisi: otto rimonte subite in stagione, la metà delle quali nel 2020. Una situazione che sicuramente preoccupa Conte a meno di due settimane dalla sfida contro la Juventus.

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