Bonolis: “Chievo squadra tosta, un eterno Leicester. Mi sarebbe piaciuto essere Cambiasso”

Il noto presentatore tv dice la sua sul prossimo impegno di campionato dell’Inter

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Paolo Bonolis, presentatore tv e tifosissimo dell’Inter, in un’intervista concessa a L’Arena ha parlato del prossimo impegno di campionato dei nerazzurri, che domenica pomeriggio affronteranno il Chievo.

Bonolis, non ha mai conosciuto Campedelli? Tifate per la stessa squadra, lo sapeva?

Sì, sapevo della sua passione per l’Inter. Ma non ho mai avuto il piacere di incontrarlo a San Siro.

Il Chievo visto da Bonolis?

E’ una della più belle favole della Serie A. Lo considero un po’ un costante Leicester. Nel senso che, mentre il Leicester ha fatto un campionato improvvisamente straordinario quando ha vinto la Premier, il Chievo, pur essendo espressione di un quartiere di Verona, è in Serie A da tantissimo tempo. Ed è avversario rognosissimo da affrontare nonostante il gruppo non sia composto da giovanissimi. Lavora molto puntando su giocatori di grande esperienza. Sono tosti anche sul piano fisico e molto preparati nell’organizzazione tattica. Questo grazie alle attitudini dell’allenatore Maran e alla conoscenza intuitiva dei calciatori che compongono la squadra. Che dispone di grande equilibrio.

E voi? L’era del Triplete si può ripetere con l’avvento di Spalletti alla guida dell’Inter o resta un ricordo legato al passaggio di Mourinho?

Più che sensazione, da tifoso c’è la speranza. Il Triplete, lo ricorda la storia, è stato un fatto eccezionale. Nessuno in Italia c’era mai riuscito prima. Non sarà facile ripetersi. Ma Spalletti sta lavorando affinchè il meglio possa essere ottenuto da una grande società. Ci vorrà del tempo per assemblare una squadra che possa competere sia sul piano tecnico che economico con le grandi potenze del calcio europeo. L’impatto economico di Suning è immenso. Bisogna vedere, però, quanto di quell’impatto economico voglia essere investito nel calcio. E allo stesso tempo, sappiamo anche che tanto denaro deve essere investito bene. La speranza, dunque, resta. Tenendo conto che Spalletti sta lavorando bene e che ha ricreato una situazione giusta che premia le eccellenze e i valori messi a disposizione dal club.

Pronostico chiuso per domenica? Con Chievo che potrebbe essere vittima sacrificale?

Beh, da tifoso nerazzurro me lo auguro. Al Chievo poi mancherà un giocatore dinamico e fondamentale come Castro. A noi mancheranno, però, due giocatori importanti come Gagliardini e Miranda. Con Vecino ancora in dubbio. La cosa bella è che ci saranno per la sfida dello Juventus Stadium. Spalletti aveva trovato un meccanismo ben oliato facendo giocare sempre la stessa formazione. Dovremo vedere se potrà essere così anche con assenze di rilievo. Penso che andranno in campo Brozovic e Joao Mario.

Provi a chiudere gli occhi. Le mettono addosso una maglia dell’Inter e la portano davanti a uno specchio. Riapra gli occhi. Chi vorrebbe essere?

Io ho giocato tanto a calcio, fermandomi alla Promozione, conosco quindi le dinamiche di squadra. Se devo dire chi ho amato per il mio tipo di gioco, penso ad Esteban Cambiasso. Una sorta di equilibratore assoluto per la squadra. Recuperava palloni, limitava gli avversari e allo stesso tempo finalizzava con maestria. Considero Cambiasso uno dei giocatori più importanti della storia dell’Inter.

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