Calamai (GdS): “Inter e Spalletti d’accordo: è Lautaro il titolare. E non per il caso Icardi…”

Il giornalista ha analizzato il dualismo nell’Inter tra i due attaccanti

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Sul dualismo tra Icardi e Lautaro Martinez e su quelle che saranno le scelte di Spalletti per l’Inter si è espresso il giornalista Luca Calamai su La Gazzetta dello Sport:

“L’Inter e Spalletti hanno scelto Lautaro Martinez. Società e tecnico sono in perfetta sintonia nel considerare el Toro una figura-chiave non soltanto per il futuro, ma anche per questa delicata volata Champions. Ed è importante che le due anime nerazzurre, l’area aziendale e la tecnica, su questo fronte abbiano la stessa idea: il modo migliore per gestire gli ultimi mesi di un Icardi che certo non gradirà di essere scivolato alle spalle del suo connazionale. Domenica forse ci sarà una staffetta: un tempo a testa, poco importa chi partirà per primo. Il tecnico di Certaldo vuole proteggere Lautaro, che viene da un problema muscolare rimediato con la Seleccion ed è diffidato. Dopo la trasferta a Frosinone il calendario proporrà due sfide terribili: prima la Roma e poi la Juve, a San Siro. E Martinez ci deve essere, con la sua freschezza, il suo entusiasmo, il suo senso del gol. Perché, sia chiaro, il fatto che Lautaro abbia scavalcato Icardi nella considerazione dell’allenatore nerazzurro non è una conseguenza del periodo da separato in casa di Maurito. Spalletti ha già rispettato le leggi dello spogliatoio. Ora può decidere senza retropensieri. Icardi è un bomber importante, ma non è il centravanti ideale per valorizzare i movimenti offensivi che hanno sempre ispirato il tecnico toscano. Luciano ama la prima punta che partecipa alla manovra, che sa creare spazi per gli inserimenti dei compagni, che cerca la profondità, ma sa anche venire incontro ai centrocampisti. Tutto quello che fa Lautaro e fa soltanto in parte Mauro”.

“Sulla carta, la trasferta di Frosinone poteva essere anche una buona occasione per proporre insieme le due punte argentine. Esperimento che Spalletti dall’inizio ha sperimentato raramente e sempre con risultati negativi. Quindi, inutile insistere. La squadra del suo corregionale e amico Marco Baroni sta vivendo forse il momento migliore della stagione, quindi mai come stavolta sarà necessaria in campo un’Inter equilibrata. Progetto tattico impossibile con la coppia Lautaro-Icardi. Ecco perché i due giocheranno stavolta un tempo a testa. In futuro, nelle grandi sfide, il Toro sarà titolare e Maurito l’arma da inserire in corso d’opera in caso di necessità. L’Inter ha bisogno di tutti per chiudere la stagione con il posto in Champions. Le scelte di Spalletti offrono anche una riflessione a Marotta e agli uomini-mercato nerazzurri. Con Luciano o con un altro allenatore, comunque il prossimo anno ci sarà da ridisegnare l’attacco. Icardi se ne andrà, Lautaro diventerà uno dei pilastri del nuovo corso e la società dovrà trovare l’attaccante giusto da affiancargli. Non un centravanti che vive soltanto dentro l’area avversaria, ma uno capace di lavorare insieme al Toro e al resto della squadra. Per questo motivo è stato ipotizzato il nome di Dzeko. Perché potrebbe essere sul mercato e perché ha le caratteristiche tecniche giuste per funzionare in coppia con Lautaro”.

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