Caldirola: “Balotelli? gioca al 50%. Mou fenomenale. Una volta Materazzi mi ha sbalordito…”

Il difensore del Werder Brema è tornato sulla sua esperienza nel settore giovanile nerazzurro

di Daniele Vitiello, @DanViti

Nel corso di una lunga intervista rilasciata ai colleghi di Stopandgoal.net, Luca Caldirola, difensore del Werder Brema, è tornato sulla sua esperienza nel settore giovanile dell’Inter: “E’ stato bellissimo. Ho giocato nelle giovanili dell’Inter dai 7 ai 20 anni, crescere in uno dei club migliori al mondo ti insegna tanto sia come giocatore che come uomo. Sono stati anni bellissimi in cui ho vinto a livello giovanile da capitano. Inoltre, ho avuto anche la fortuna di stare in prima squadra: a quel tempo era già tanto entrare nello spogliatoio e cambiarsi di fianco a campioni come Milito, Eto’o, Sneijder etc. Se oggi sono arrivato a giocare in Bundesliga il merito è anche del settore giovanile nerazzurro. Balotelli? Ha il talento per essere uno dei migliori ma gioca al 50% delle sue possibilità. Adesso è al Nizza, ma ha avuto tante occasioni. A 26 anni ha ancora tempo per diventare grande, però i treni passano una volta sola… Diventerà prima o poi il fenomeno che tutti ci aspettiamo? Io credo di no, però spero che legga l’intervista e dica ‘quel pi**a di Caldirola si sbaglia perché diventerò il più forte’. Mi auguro per lui che sia così”.

Mourinho? E’ spettacolare, per me è il numero uno. E’ veramente una persona fenomenale, ti parla e ti chiede come stai anche se sei giovane e non sei ancora nessuno. Qualche anno fa abbiamo fatto un’amichevole contro il Chelsea e lui è venuto apposta nello spogliatoio per salutarmi. Io sono rimasto di sasso perché non potevo immaginare che si ricordava ancora di un ragazzo di 18 anni in mezzo a tutti quei campioni. Lui è così, è speciale.

Il mio modello è sempre stato Nesta, però stando nell’Inter cercavo sempre di osservare attentamente Materazzi: in ogni allenamento si allenava sempre come un disgraziato (ride, ndr). Ricordo una volta che durante la pausa per le nazionali venne ad allenarsi con la Primavera e lo fece come se dovesse giocare la finale di Coppa del Mondo. Questa cosa mi ha sbalordito. Tra l’altro siamo rimasti anche in contatto,ancora oggi ci sentiamo e questa cosa mi fa tanto piacere“.

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