FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

ultimora

Carnevali: “Inter, Milan e Juve dovrebbero aiutarci a crescere. Non approvo la Superlega”

Carnevali: “Inter, Milan e Juve dovrebbero aiutarci a crescere. Non approvo la Superlega”

L'ad del Sassuolo, Giovanni Carnevali, durante il Social Football Summit ha toccato vari temi, a cominciare dalla Superlega

Marco Macca

"La Superlega non la approvo perché in qualsiasi sport c'è la meritocrazia. Se vinci ottieni qualcosa, ci deve essere un sogno da realizzare. Inter, Milan e Juve dovrebbero aiutare il nostro sistema a crescere".

 Getty Images

L'ha detto l'ad del Sassuolo, Giovanni Carnevali, durante il Social Football Summit. "Il sistema da cambiare deve partire dall'alto: dalla Fifa, dalla Uefa e dalla Lega - ha aggiunto Carnevali -. Il campionato a 18 squadre? Potrebbe essere una soluzione per dare riposo ai grandi club che sono il nostro biglietto da visita nel mondo. Ma non è solo questo. Le squadre medio piccole così perderebbero altri soldi". Infine, Carnevali ha parlato della presenza dei fondi stranieri nel mondo del calcio, svelando come negli anni ci siano state delle offerte per rilevare il club: "Le proprietà italiane solide sono sempre meno e non capisco che vantaggi possa avere un fondo nell'investire nel nostro calcio. Noi del Sassuolo abbiamo ricevuto delle offerte da questi fondi, perché siamo appetibili, ma non sono mai state prese in considerazione".

Carnevali ha poi continuato: "Domenico Berardi viene dal nostro settore giovanile, c'è un aspetto emotivo che ci lega. Se potevamo cederlo? Per noi è fondamentale. Ma a differenza degli anni passati, la scorsa estate ha chiesto di poter andare via. Le condizioni però devono andare bene per tutti e per il Sassuolo non lo erano. Squinzi mi chiedeva spesso se compravo Messi. Era una battuta, ma anche la dimostrazione che era un tipo ambizioso. I giocatori del Sassuolo in Nazionale? È una grande soddisfazione, il lavoro sta portando grandi risultati - ha aggiunto Carnevali -. Penso anche a Sensi, Acerbi, Pellegrini, lo stesso Locatelli: la politica di puntarci ha pagato. Quando l'Italia ha vinto l'Europeo con i nostri ragazzi è stata una gioia incredibile".

Carnevali ha parlato anche delle strategie societarie, spiegando come la necessità sia quella di "far quadrare i conti, perché l'aspetto economico è importante ed è difficile farlo combaciare con l'aspetto tecnico. Ricordiamoci che siamo al nono anno consecutivo in Serie A, che siamo stati in Europa e che nella passata stagione l'abbiamo sfiorata".