Cellino: “Campionato falsato, dobbiamo vergognarci. Juve-Inter? Agnelli mi ha detto che…”

Cellino: “Campionato falsato, dobbiamo vergognarci. Juve-Inter? Agnelli mi ha detto che…”

Le parole del presidente del Brescia al quotidiano sulla gestione del calendario e le decisioni della Lega

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

Il presidente del Brescia Massimo Cellino ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere dello Sport per parlare dell’emergenza Coronavirus e la gestione della Lega e del calcio italiano con il rinvio e i recuperi da sistemare in calendario: “Dobbiamo solo vergognarci. Questo fine settimana si deve recuperare la giornata che non si è giocata, con le sei partite rinviate. E poi tutto slitta di conseguenza, con la cronologia decisa dal calendario e l’altra giornata da recuperare in un turno infrasettimanale a maggio: solo così si ridà un senso e si salva la regolarità del campionato. […] Le ripeto che dobbiamo vergognarci. In un momento di emergenza come questo io in giro vedo solo presidenti che guardano ai propri interessi. Sento quello che parla dei suoi giocatori squalificati, quell’altro che ragiona sulle diffide, quell’altro ancora che fa i conti con il calendario. Ma se tutti pensiamo ai nostri problemi il problema vero non si affronta. Mettiamoci d’accordo: o c’è un problema nazionale o ci stiamo prendendo in giro. La verità è che il calcio italiano riflette la pochezza della politica italiana. Campionato falsato? Se non si gioca a porte chiuse e tutti insieme allora sì, lo sarà irrimediabilmente. Anzi, già così è un campionato falsato. Dobbiamo rimediare presto“.

PORTE CHIUSE O APERTE? –Lo decide il governo. Io credo che la prevenzione sia la cosa più importante. Dobbiamo limitare il contagio, no? Su questo direi che siamo d’accordo tutti. Quindi se lei me lo chiede le rispondo che si deve giocare a porte chiuse. Penso sia la soluzione di minor danno, nell’attesa – come tutti speriamo – che si trovi presto una soluzione a questa emergenza. Lo so che è brutto giocare a porte chiuse ma è il male minore. Questo bisogna che lo capiamo bene e in fretta“.

JUVE-INTER –La grande cazz… è stata quella di rinviarla sabato mattina. Si doveva giocare a porte chiuse. Stop. Si giocava e basta. Il problema è diventato solo Juve-Inter. E questo mi mortifica, perché in Serie A ci sono venti società e non due: non si può continuare a lavorare per due sole società. Si sta demonizzando la Juve, tutti le stanno dando addosso. Ma io ho parlato con Andrea Agnelli: la Juve avrebbe giocato a porte chiuse. Marotta? Difende gli interessi dell’Inter, deve tenere conto di certe problematiche. Mi è stato detto che non potevamo trasmettere Juve-Inter a porte chiuse a livello mondiale perché avremmo dato il messaggio che l’Italia ha un problema. Ma ce l’abbiamo o no il problema? Vogliano far finta di niente? Se il problema c’è, eccome se c’è, allora è inutile nasconderlo“.

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