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Condò: “Inter, Inzaghi ha trovato l’assetto perfetto. E devo fare un mea culpa”

Condò: “Inter, Inzaghi ha trovato l’assetto perfetto. E devo fare un mea culpa”

Il commento del giornalista: "Il calendario spinge ora i nerazzurri verso il titolo d'inverno, considerato lo scontro diretto fra Milan e Napoli di domenica sera"

Marco Astori

Tra le pagine dell'edizione di Repubblica, Paolo Condò, giornalista, ha commentato così la vittoria dell'Inter sul Cagliari e la riconquista della vetta da parte dei nerazzurri: "Dopo il lungo strappo iniziale del Napoli e il sorpasso del Milan della scorsa settimana, i campioni d'Italia hanno sfruttato la strabordante superiorità sul Cagliari per emergere da un turno-trappola: in attesa della Roma stasera, soltanto due delle altre sei squadre europee hanno vinto, l'Inter appunto e l'Atalanta. C'è anche l'Inter, prima dopo una nuova dimostrazione di forza e tranquillità: se la squadra della salute funziona al meglio - un paio di acciaccati e basta, condizione fisica eccellente - Inzaghi ha ormai trovato l'assetto perfetto, e ogni partita che passa aggiunge qualche particolare a impreziosire il quadro.

Ieri, per esempio, Dumfries ha fatto balenare quel che potrebbe diventare se le lezioni tattiche in corso valorizzeranno la sua potenza atletica; Barella ha confezionato una serie di assist magnifici. Sanchez ha segnato un gol d'autore, e chissà che perfino l'acquisto meno indovinato di questa gestione non faccia in tempo a rimontare le delusioni date fin qui. Per andare in testa da solo Inzaghi ci ha messo di più rispetto al primo Conte (soltanto 3 giornate allora), ma è in netto anticipo (17 turni contro 22) rispetto all'anno scorso, quello dello scudetto.

Ha tre punti di vantaggio sulla stagione passata, frutto di un pareggio alla voce gol fatti (43) e di un terzo di gol subiti in meno (15 contro 23). Non essendo fra quelli che dopo l'estate prevedevano un'Inter migliorata, sorpresa e mea culpa sono sottintesi. Il calendario spinge ora i nerazzurri verso il titolo d'inverno, considerato lo scontro diretto fra Milan e Napoli di domenica sera, 48 ore dopo Salernitana-Inter. Il fatto poi che la successione delle gare nel girone di ritorno sia diversa rispetto all'andata è abbastanza straniante: dal 5 gennaio al 13 febbraio l'Inter riaffronterà Atalanta, Milan e Napoli, oltre alla Lazio. Come un Giro d'Italia con le salite nella prima settimana, e le volate nell'ultima", ha concluso.

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