Repubblica – Inter, Conte ha il suo prototipo in mezzo. Vincere? No obbligo, ma sotto sotto…

L’allenatore nerazzurro ha cambiato di fatto la strategia di Marotta e Ausilio che l’anno prima avevano puntato su giovani italiani

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

A Villa Bellini sono cambiate le strategie sul mercato dell’Inter. Nell’incontro tra Conte e i dirigenti nerazzurri si è concordato sul fatto che alla squadra non devono essere fatte pressioni. Vincere subito non è un obbligo dichiarato, ma è comunque l’obiettivo dell’allenatore nerazzurro. Perché se non è l’obiettivo dichiarato è comunque quello di fondo quando si chiede al proprio club di acquistare giocatori di esperienza si vuole fare bottino subito. “Perché sotto sotto, al di là delle dichiarazioni d’intenti, sia il tecnico sia il club sanno benissimo che, senza vittorie, il matrimonio turbolento fra Conte e l’Inter è destinato a finire”, scrive La Repubblica.

Anche il quotidiano parla del Milan e di Tonali ma sottolinea l’impressione che il centrocampista non fosse più una priorità per Conte. Quindi l’Inter non ha affondato il colpo nonostante da tempo seguiva il giocatore del Brescia, sulla scia del lavoro fatto con Barella e Sensi. Giovani italiani e bravi, questa era l’orientamento del mercato di Marotta e Ausilio nelle ultime sessioni di mercato. 

Ora per fare un altro step Conte chiede giocatori che hanno l’attitudine a vincere. Da lì il nome di Kolarov: si tratta per averlo dalla Roma con un indennizzo di due mln. E poi quello di Vidal. Infine Kanté. “È lui il prototipo del centrocampista che allenatore e club cercano in questo lunghissimo mercato”, conclude il giornale nazionale.

(Fonte: repubblica.it)

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