Conte, top player della panchina: una garanzia da 140 punti. E l’Inter ha una convinzione

Conte, top player della panchina: una garanzia da 140 punti. E l’Inter ha una convinzione

Il nuovo tecnico nerazzurro ha sempre avuto un impatto importante sulle sue squadre

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Antonio Conte

L’Inter ha deciso di affidare la sua panchina ad Antonio Conte: un taglio netto con il passato, una scelta volta ad alzare ulteriormente l’asticella dopo il biennio Spalletti. Per l’ex ct della Nazionale parlano i numeri: al di là dei titoli vinti, le sue squadre hanno sempre fatto registrare un miglioramento netto rispetto agli anni precedenti. Così scrive La Gazzetta dello Sport: “Conte è un plusvalore, lo racconta la sua carriera. È il top player che l’Inter ha deciso di mettere in panchina – in attesa di capire se realmente potrà permettersene uno in campo –, nella convinzione che c’è una buona dote di punti che il tecnico porta con sé a prescindere. Pensano ad Appiano: l’Inter del campionato appena finito al quarto posto, con Conte allenatore, avrebbe fatto più dei 69 punti poi realmente conquistati. È un pensiero avvalorato dal curriculum di Antonio. Basta prendere in esame tutte le prime stagioni dell’ex commissario tecnico della Nazionale in un club, considerando appunto solamente i campionati che Conte ha condotto dall’inizio alla fine, escludendo dunque dal ragionamento il Bari preso in corsa nel 2007-2008 e l’Atalanta 2009-2010. Bastano quattro prove per convincersi? La prima: il Bari 2008-2009 chiude la Serie B con 80 punti, 25 in più rispetto alla stagione precedente. E ovviamente sarà promozione in Serie A. Promozione che Conte regala anche al Siena nel 2010-2011: 77 punti, a fronte di una squadra che l’anno precedente era retrocessa dalla massima serie facendo 31 punti. Terza prova? Chiedere a Marotta per conferma: la prima Juventus di Antonio Conte vince lo scudetto con 84 punti, 26 in più del triste settimo posto bianconero della stagione precedente. Ma Conte è il plus a cui si è appoggiato anche Roman Abramovich, mica storie. Il Chelsea che nel 2015-16 vide il Leicester di Claudio Ranieri trionfare, chiudendo mestamente al decimo posto a quota 50 punti, è quel Chelsea che con Conte domina la successiva Premier League con 93 punti, vincendo 30 partite su 38. In totale fanno 140 punti“.

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