Coronavirus, Uefa e Leghe non si pongono limiti: Ceferin e Agnelli come una canzone di Mina

Coronavirus, Uefa e Leghe non si pongono limiti: Ceferin e Agnelli come una canzone di Mina

L’aggiornamento su quanto potrebbe accadere ai vari campionati europei sul Corriere dello Sport di oggi

di Daniele Vitiello, @DanViti
Il Corriere dello Sport di questa mattina si sofferma su quanto potrebbe accadere ai vari campionati europei: “Altro che non concludere i tornei nazionali. Uefa, Eca e Leghe Europee ormai non si pongono più limiti per arrivare al termine dei campionati, della Champions e dell’Europa League. Se il Coronavirus permetterà di riprendere a giocare in sicurezza solo a inizio giugno (è questa la convinzione più di moda a Nyon, ma anche in alcune Leghe) si andrà avanti non fino al 31 luglio, ma addirittura oltre la metà d’agosto. “L’importante è finire” cantava Mina, da ieri ottantenne; adesso lo dicono Ceferin, Agnelli e i vertici del calcio europeo“. 
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