Coronavirus, Woodward: “Questa situazione condizionerà il calciomercato. Qualsiasi club…”

Woodward: “Speriamo di tornare a giocare. Senza tifosi non è calcio”

di Gianni Pampinella

“Nessuno si deve illudere riguardo quello che potrebbe accadere nel mondo del calcio. Qualsiasi club, compreso il nostro, deve affrontare una sfida nel mercato dei trasferimenti della prossima estate”: il vice presidente e ad del Manchester United, Ed Woodward, parla di quello che sarà l’impatto economico del coronavirus nel mondo del calcio anche dopo la ripartenza. A cominciare dal calciomercato. Per il dirigente dei Red Devils, infatti, “parlare di trasferimenti di calciatori per centinaia di milioni significa ignorare la realtà che dovrà affrontare lo sport”.
“Come sempre, la nostra priorità è il successo del Manchester United – le parole di Woodward – ma abbiamo innanzitutto bisogno di verificare quale sarà l’impatto di questa situazione sulla prossima finestra di mercato e, più in generale, sul quadro finanziario, prima di poter parlare di un ritorno alla normalità”.
“Speriamo di riprendere a giocare – aggiunge – ma non è calcio senza tifosi. Come tutti, siamo ansiosi di vedere la squadra tornare in campo non appena ci viene comunicato che sarà sicuro farlo. Speriamo di completare una stagione che ci vede ancora impegnati in Premier League, in Europa League e in FA Cup. Siamo in costante dialogo con i nostri organi di governo su quando e come ciò accadrà e continueremo a impegnarci a tenere aggiornati i nostri tifosi. E, mentre giocheremo a porte chiuse, tutti riconosceremo che il calcio non sarà tornato completamente alla normalità fino a quando il pubblico non sarà di nuovo presente allo stadio. Non vediamo l’ora di tornare all’Old Trafford a guardare il calcio. Quando accadrà sarà un giorno molto speciale”.

(ANSA-AFP)

 

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