CorSera – Inter, priorità Meazza. Suning, niente blocco ma il mercato niente eccessi

Il giornale riprende le parole del Ceo nerazzurro, Alessandro Antonello, per parlare del progetto stadio e del mercato di gennaio

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Il CEO dell’Inter, Alessandro Antonello, nel giorno di inaugurazione dell’Inter Media House ha parlato sia dei progetti futuri del club che riguardano la Pinetina, sia di quelli che riguardano lo stadio Meazza. Il dirigente nerazzurro ha spiegato che se mai fosse possibile la squadra potrebbe avere un nuovo centro di allenamento nel quale lavorerebbero anche i ragazzi del settore giovanile: “L’idea è di una cittadella tipo quella di Valdebebas del Real Madrid. Nel medio-lungo termine si valuterà se trasferire lì anche la prima squadra”, sono state le sue parole. Ma innanzitutto c’è il progetto che riguarda lo stadio di San Siro definito “un’icona”, un posto nerazzurro nel quale l’Inter vuole rimanere, ma bisogna parlare sia con il Comune di Milano che con il Milan con il terzo anello che “va riconvertito in aree hospitality”.

All’amministratore delegato del club interista hanno anche chiesto cosa ci si aspetta dalla Cina rispetto al blocco di mercato per gli imprenditori cinesi all’estero e lui ha risposto che Suningnon entrerà nella black list del governo cinese, ma non c’è mai stata neppure in passato. Però per investire sul mercato bisogna far tornare i conti con il financial fair play“. Il Corriere della Sera allora scrive: “In sintesi a gennaio si potrà spendere senza eccessi. Per la partita di domenica a Benevento invece Spalletti, che ha perso per infortunio il giovane centrale Vanheusden, potrebbe cambiare modulo”. 

(Fonte: corriere.it)

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