D’Aversa: “Conte esige molto da sé stesso, non l’ho visto a fine gara. Il mio Parma…”

D’Aversa: “Conte esige molto da sé stesso, non l’ho visto a fine gara. Il mio Parma…”

L’allenatore ha spiegato il suo punto di vista rispetto al pari maturato al Meazza contro i nerazzurri di Conte

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Roberto D’Aversa, allenatore del Parma, ai microfoni di Skysport, ha parlato del pareggio contro l’Inter. Queste le parole del tecnico gialloblù:

-Ha visto Conte a fine partita? 

Non ci siamo visti perché è rientrato subito e credo che sia andato dentro perché è un vincente e penso non sia soddisfatto. E’ una persona molto determinata, esige molto da sé stesso. 

-Karamoh, sfruttate le sue caratteristiche? 

Per i primi 25 minuti meglio noi, abbiamo sfruttato le caratteristiche dei giocatori, ma abbiamo fatto meglio dell’Inter a prescindere del loro gol. Se consideriamo le assenze e il fatto che affrontavamo una squadra forte e abbiamo portato a casa un punto, sono soddisfatto per aver ottenuto un punto. I ragazzi hanno onorato, come dai primi giorni del ritiro, la maglia del Parma. 

-Meglio quest’anno il gioco con il pari che l’anno scorso con la vittoria? 

Si sicuramente, l’anno scorso abbiamo preso i tre punti ma sotto l’aspetto del gioco l’Inter aveva fatto meglio. Oggi nel primo tempo meglio noi, nel secondo tempo è venuta fuori la forza dei nerazzurri. Penso che i nostri non lavorano solo sulla ripartenza. Abbiamo limitato molto l’attacco interista con i due giocatori che dialogano tra loro. 

-Il gol di Lukaku? 

Non ci siamo confrontati su Guida, ma se il Var ha detto che è buono ci dobbiamo vedere. Bisogna vedere solo se c’è fallo prima su Karamoh, ma non siamo abituati a parlare dopo la partita degli arbitri. Se non siamo stati bravi a portare a casa i tre punti, qualcosa abbiamo sbagliato anche noi. Ma quando poi ci sono è giusto che siano i giornalisti a parlarne, ma sul Var non possiamo dire nulla. 

-13 punti come l’anno scorso dopo 13 giornate, la squadra è cresciuta tanto…

Questa società in pochi anni ha fatto un salto in Serie A. Si sta facendo qualcosa di straordinaria: quest’anno con Karamoh è aumentata la qualità, come con Cornelius. Prima o poi vanno tutti in campo e poi i giocatori devono dimostrare che io sbaglio nelle mie scelte. Karamoh ha fatto una grande partita ma questo arriva dal lavoro fatto bene in settimana. Io penso sempre al buon lavoro che fanno per la squadra. 

(Fonte: Skysport)

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