Marani: “Eriksen, qualità migliori dietro le punte. Chance da play per due motivi. Vidal…”

Il giornalista ha parlato della scelta di Conte di puntare sul danese davanti alla difesa nella partita di Coppa Italia

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Matteo Marani, a Skysport, ha parlato della novità l’ultima novità in casa Inter che vede Eriksen play nella sfida contro la Fiorentina in Coppa Italia. «Credo che Eriksen abbia qualità che esprime meglio dietro le punte dove lo abbiamo visto giocare in Premier League. In possesso palla è devastante. per come gioca l’Inter è sacrificata quella posizione perché cerchi Lukaku e la verticalità, è normale che tieni fuori il danese. Credo che sia il tiro un’altra caratteristica ma ne abbiamo visti pochissimi e abbiamo visto pochi tiri a ridosso dell’area», ha spiegato il giornalista che ha anche spiegato perché Conte gli dà questa possibilità. E sono due motivi: innanzitutto perché è stato investimento e si cerca una soluzione per lui. Poi si cerca anche una soluzione alternativa al gioco attuale.

-A Eriksen comunque si dà una chance anche a fronte dell’investimento che è stato…

«Questo con lui da play è un tentativo, anche tenendo conto dell’investimento fatto sul giocatore . Per cercare un’alternativa a Brozovic perché l’Inter con i tre mediani non ha funzionato bene nelle poche volte in cui non c’era il croato. Serve un uomo con geometrie e che abbia regie. Sono curioso di vedere la sua reazione. Chiaro che avendo investito su questo calciatore 27 mln più 7 mln di mediazione, che mi sembrano tantissime, un investimento così importante si trova una soluzione e magari può farci vedere la bellezza del suo calcio. Perché lui è un giocatore superbo che purtroppo all’Inter non abbiamo visto».

-Inter-Juve è la partita di Vidal, giusto insistere su di lui viste le sue condizioni fisiche? 

Penso che Conte usi una metafora bellica, si fida. Credo che abbia fatto meglio con la Roma a prescindere dal gol sbagliato. Quando ha fatto invece l’errore con il Crotone abbiamo visto il ritardo fisico del giocatore. Penso che se Conte lo mette in campo ha la convinzione di avere da lui quello che non avevo. Penso siano diversi i giocatori nell’Inter che non stanno rendendo secondo le aspettative. Vidal è il caso più emblematico. Pure Gagliardini è entrato e non ha fatto benissimo contro la Roma. Barella a me sembra stanco. Le motivazioni con la Juve poi arrivano da sole e con la Juve cercheranno di fare la partita della vita. Il giocatore più importante penso sia Sensi. Perché dà equilibrio alla squadra, non il più forte in assoluto ma sicuramente funzionale. 

(Fonte: SS24)

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