Garlando: “Inter, ecco i punti di forza. Conte pretende altro mercato. L’asso nella manica…”

L’analisi del giornalista sull’Inter guidata da Antonio Conte

di Gianni Pampinella

Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, Luigi Garlando fa un’analisi sulle prime tre della classe: Milan, Inter e Juventus. Sui nerazzurri il giornalista scrive: “Conte ha dovuto aspettare invece quasi un’ora per riuscire a segnare allo Spezia che ha avuto più possesso palla a San Siro. Questa è la fotografia dell’Inter attuale: lascia il pallone e si prende i punti. Così ha piazzato un filotto di 6 vittorie che l’ha portata a un punto dalla vetta. Fallito il tentativo di spettacolarizzare il gioco, con pressing feroce e trequartista, Conte è rinculato nelle certezze del suo amato 3-5-2 che gli permette di spendere al meglio la fisicità di una rosa ricca che il mercato potrebbe ulteriormente ritoccare“.

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“Il prezzo da pagare è stata una riduzione della qualità di gioco. Dal momento che, in un campionato così schiacciato al vertice, gli scontri diretti saranno decisivi, Conte è chiamato ad aumentare la ricerca di dominio, la fantasia creativa e il coraggio offensivo. La traumatica esclusione dalle coppe diventa l’asso nella manica di Conte per la corsa scudetto: avrà riposo e allenamenti che la concorrenza si sogna. L’Inter ha bruciato spesso energie esagerate in polemiche: dalle tensioni della stagione scorsa Conte-club, al caso Eriksen, alle scintille mediatiche sul Piano B. Ora il tecnico, pur senza coppe, pretende altro mercato. Il sogno scudetto passerà anche dalla giusta serenità. Punti di forza: Organico, niente coppe. Punti deboli: Gioco, tensioni”.

(Gazzetta dello Sport)

 

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