GdS – Le tre P dell’Inter post-Udinese. Spalletti? Le parole di Marotta nel pre-gara non…

L’analisi della Rosea sulla serata di Udine

di Matteo Pifferi, @Pifferii

“P come pareggio, p come piccolo e pure come passo. L’Inter è questa. E’ quella che – per dirla come i nostri nonni – che assomiglia al medico buono che ti cura un po’ alla volta, mica tutto insieme. E così la Champions resta obiettivo alla portata, ma pure un fiore che deve ancora sbocciare del tutto”. Apre così l’articolo della Gazzetta dello Sport che analizza le reazioni a caldo di Spalletti dopo lo 0-0 di Udine. Il tecnico “ha comunque pensieri positivi, almeno pubblicamente”, spiega la Rosea che poi entra nel dettaglio discutendo le scelte del mister. “Il pensiero corre naturale alla coppia Lautaro-Icardi, lanciata nel secondo tempo. Magari qualche rimpianto sul fatto che potessero giocare insieme più minuti può nascere spontaneo. E’ un argomento centrale, il tecnico non è mai stato convinto della convivenza tra i due. E le chiavi di lettura di quel «fino a fine anno le scelte le faccio io» possono essere molteplici. Naturale correre con il pensiero al futuro e ai contatti costanti dell’ultimo periodo del club nerazzurro con Antonio Conte. Spalletti fissa un termine con quel «fine anno». Proprio nel giorno in cui l’a.d. Beppe Marotta invece lascia intravedere scenari differenti. […] Marotta non poteva dire altro, forse. Ma è chiaro anche il riferimento all’incontro che la società, che pure ragiona intorno a una svolta tecnica, avrà con Spalletti una volta terminata la stagione oppure conquistato l’obiettivo Champions”, chiosa la Rosea.

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