Infantino: “Inter-Napoli e Koulibaly? Dirigenti abbassino i toni. VAR? Non scordiamoci che…”

Le parole del presidente FIFA

di Matteo Pifferi, @Pifferii

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il presidente della FIFA Gianni Infantino:

“La prima reazione mia è tristezza, sdegno, solidarietà a Koulibaly. Io stesso, quando sono stato eletto, ho proposto come segretario generale una donna senegalese, è stata la prima volta nella storia, bisogna far passare un messaggio chiaro che nel calcio non vogliamo razzismo, non bisogna farlo occasionalmente e ricominciare ogni 6 mesi con questi discorsi, gli incidenti vanno condannati ma devono essere uno stimolo per abbassare i toni, questa aggressività è dovuta un po’ a dei toni non sempre adatti che alcuni dirigenti mettono in atto, dobbiamo far vedere che il calcio è un mondo aperto e tollerante”.

MORTE DEL TIFOSO – “E’ inconcepibile che si possa morire per una partita di calcio, vanno cambiate ma soprattutto applicate le leggi. Basta guardare in altri paesi, si cerchino persone violente e si mandino via dagli stadi. Sono poche decine, una volta che li metti fuori dagli stadi, rompi il ciclo vizioso della violenza, ci vuole la collaborazione dell’autorità però la violenza nel calcio va combattuta con leggi dure, non capisco come si possa andare in uno stadio a far casino, non bisogna permetterlo a questa persone”.

VAR – “Non è manna dal cielo, ma è segno di evoluzione e dà più giustizia. Nel calcio l’importante è vincere, quando si perde bisogna trovare un responsabile. Prima era sempre colpa dell’arbitro, adesso del VAR però non scordiamoci i progressi fatti. Gol in fuorigioco non esistono più, errori clamorosi non esistono più. Poi è normale che bisogna ancoa migliorare gli automatismi”.

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