Inter-Cina, la prima volta fu nel 1978 con Bersellini. Oggi il club nerazzurro in Oriente…

Inter-Cina, la prima volta fu nel 1978 con Bersellini. Oggi il club nerazzurro in Oriente…

Il club nerazzurro approdò in Cina quarantun anni fa

di Marco Astori, @MarcoAstori_

NANCHINO – L’Inter e la Cina, un legame che dura da quasi 40 anni. L’ultima visita in Asia della squadra risale al luglio del 2017, quando i nerazzurri si spostarono tra Nanchino, Changzhou e Shanghai, per terminare il loro viaggio a Singapore sfidando Schalke 04, Lione, Bayern Monaco e Chelsea, in compagnia di Diego Milito, Tour Ambassador nerazzurro per l’Inter Summer Tour.

Prima di quel viaggio, la tournèe del 2015 dell’Inter di Mancini, tra Shanghai, Shenzhen e Guangzhou. I colori nerazzurri però cominciarono a colorare la Cina già dal giugno 1978, quando l’Inter di Eugenio Bersellini diventò il primo club della storia del calcio italiano a visitare il territorio cinese. Fu proprio a Pechino, che avvenne uno dei passaggi di testimone più significativi di tutti i tempi. La prima amichevole che si giocò infatti vide in campo Sandro Mazzola che, al termine del primo tempo passò la sua numero 10 ad un giovane Evaristo Beccalossi. Per Mazzola quel match significò svestire i panni del calciatore per cominciare a vestire quelli da dirigente.

La tournée dell’Inter di Bersellini non segnò però solo un passaggio storico della numero 10 ma anche il prologo di una storia che fu da subito appassionata. Tre mesi più tardi infatti fu la Nazionale cinese a compiere il percorso inverso, raggiungendo l’Italia e l’Europa per una tournée aperta proprio con un’amichevole giocata a San Siro contro l’Inter.

Nel 2009 i nerazzurri sarebbero tornati guidati da un altro allenatore, Josè Mourinho per giocarsi la Supercoppa Italiana contro la Lazio. Una sconfitta che però aprì la strada alla conquista del Triplete. Due anni più tardi e sei trofei dopo, con una fan base ancora più estesa, Pechino avrebbe ospitato ancora una volta l’Inter e per la prima volta la stracittadina milanese.

Sul territorio cinese non si sono però solo scritte pagine importanti di storia legate al rettangolo di gioco ma si sono giocate partite importanti anche nella crescita e nell’educazione dei più giovani. Dal 1999 il progetto Inter Campus ha focalizzato l’attività educativa principalmente nelle scuole periferiche di Qingdao e nelle campagne isolate di Laixi, per poi ampliare il proprio raggio d’azione con una nuova apertura del programma nel 2015 a Shanghai in collaborazione con Dipartimento dell’Educazione e la Shanghai Jin Ding School a Putuo. Nel 2017 poi un ulteriore passo avanti, con l’attività di Inter Campus e la sua metodologia pedagogica introdotti come materia scolastica, in linea con la decisione del Presidente Xi Jinping di inserire il calcio tra i corsi obbligatori di studio. Dal 2018 quindi la partnership con Suning e Amity Foundation per offrire formazione tecnica ai professori di Educazione Fisica di 25 scuole ubicate su tutto il territorio nazionale attraverso la partecipazione a Football 1+1, programma di CSR condotto da Suning.

Esportata in Cina anche la filosofia di Inter Academy, con la prima sede inaugurata nel luglio 2015 a Shanghai in collaborazione con 20 Soccer School. Un primo passo prima di espandersi a Pechino, Nanchino e Hong Kong, con un progetto frutto di un accordo strategico tra FC Internazionale Milano, Suning Sports Group e Man Lap International Sports Group. Prima squadra, giovani, metodologie educative ma anche leggende, quelle di Inter Forever, a Shanghai nel settembre 2015 per la ‘Winning League International Legends Championship’ e a Nanchino nel novembre 2017 quando i gol di Kharja e Recoba decisero il match contro le China Legends, una sfida il cui ricavato fu devoluto in beneficenza da Suning.

(Inter.it)

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