Inter-Conte e il coraggio di 6 anni fa: “Ora vuole un patto di ferro per battere la Juve”

Chissà che, tra l’Inter e Conte, non sia tutto iniziato 6 anni fa

di Marco Macca, @macca_marco

Forse ci si spinge troppo oltre con questa affermazione, ma chissà che l‘Inter e Antonio Conte non sia tutto iniziato 6 anni fa. Sono datate 2013, infatti, le parole dell’ex allenatore della Juventus in merito a un suo possibile futuro in nerazzurro, in piena ‘guerra’ tra società. Scrive la Gazzetta dello Sport:

Il passato bianconero? Sull’argomento giova ricordare quanto detto da Antonio quando ancora allenava la Juve: «Siamo professionisti e un concetto deve essere chiaro: io alleno la Juve, sono tifoso della Juve, ma se un domani dovessi allenare Milan o Inter sarebbe lo stesso. Diventerei il primo tifoso dell’Inter, del Milan, della Roma o della Lazio… Io sono il primo tifoso della squadra che alleno». Parole coraggiose, pronunciate a Vinovo, in piena «guerra» Juve-Inter. Certo, prima di un eventuale approdo in Pinetina è probabile che Conte voglia avere la certezza del patto di ferro Zhang-Marotta, perché solo con il totale e «bulgaro» appoggio della società sarebbe possibile affrontare in battaglia a 360 gradi la corazzata Juventus. Ma occhio proprio ai bianconeri, perché iniziano a farsi insistenti le voci che vorrebbero Conte di nuovo a Torino in caso di divorzio fra Agnelli e Allegri. Paratici e Nedved sarebbero i primi sponsor dell’eventuale clamoroso ritorno di un tecnico specializzato nell’ottenere grandi risultati anche in periodi di profonda ricostruzione. E pare che lo stesso presidente della Juve abbia sdoganato l’idea Conte, naturalmente solo nel caso in cui Allegri decidesse di lanciarsi in nuove avventure“.

(Fonte: la Gazzetta dello Sport)

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