Inter, un filo conduttore unisce due cavalcate. E nelle ultime tre vittorie…

L’analisi proposta dalla Gazzetta dello Sport sulle vittorie messe in fila dai nerazzurri

di Daniele Vitiello, @DanViti

La Gazzetta dello Sport di oggi si sofferma sulla ottima striscia di vittorie dell’Inter. Filotto già proposto una volta nella gestione Conte. Con un minimo comune denominatore, individuato dai colleghi: “C’è un filo conduttore che unisce le due Inter da record dell’epoca contiana, ed è Stefano Sensi. La prima cavalcata da sei vittorie consecutive in Serie A riporta all’alba dell’avventura di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra, Interrotta poi dal k.o. Interno contro la Juve. Quell’Inter era in qualche modo Sensi-dipendente, con l’ex Sassuolo capace di trasformare in oro ogni pallone che toccava tanto da attirare l’attenzione anche di diversi grandi club dopo le prime ottime uscite in Champions.

Un impatto clamoroso che – guarda caso – si è interrotto bruscamente nella stessa partita contro la Juve. Da quell’infortunio, il Sensi prestigiatore in nerazzurro non s’è più visto. Eppure nelle ultime settimane la nuova versione del 12 interista è risultata comunque decisiva. Non nei panni del leader tecnico, ma in quelli del jolly cambia partite. Ecco, nel parallelo del Conte che eguaglia Conte la presenza di Sensi è meno netta ma altrettanto determinante, perché le ultime tre vittorie sono direttamente collegate al suo ingresso in campo”.

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