Laudisa: “Permanenza Spalletti all’Inter? Dipende da Nainggolan. Con Marotta rischia…”

Il giornalista della Rosea ha fatto il punto su Nainggolan e il peso di Spalletti sul mercato

di Redazione1908

“Quei compiti per le vacanze Luciano Spalletti non li ha assegnati a caso. Radja Nainggolan, con “quelle 3-4 cose che antepone al calcio” è un bel novello per l’Inter. In debito con le attese”. Esordisce così Carlo Laudisa su Fuorigioco, sintetizzando una doppia partita che il tecnico dell’Inter starebbe giocando. Da una parte il recupero del centrocampista belga, dall’altra la sua permanenza in nerazzurro. In estate Spalletti ha chiesto di avere esplicitamente Radja, ricorda Laudisa: “L’allenatore toscano preferisce le vampate del belga ai ricami di Rafinha: vuole un’Inter di guastatori, non di esteti”.

L’avvertenza di Beppe Marotta: “Gli infortuni – il primo occorso già durante un’amichevole estiva – per un po’ ovattano le assenze di Nainggolan, ma alla lunga le distrazioni del Ninja diventano di dominio pubblico e la questione finisce per essere un nuovo affare di Stato. Così il nuovo ad Beppe Marotta gira la pratica al mister. Con un’avvertenza bisbigliata: ultima parola al club per i rinforzi che verranno. Un motivo in più per credere che Spalletti stia giocando una doppia partita sul recupero del belga. Se lo riporta all’ovile, il mondo Inter può chiudere un occhio. Altrimenti la sua parola rischia di pesare meno nei prossimi briefing di mercato. Nel nuovo corso nerazzurro Steven Zhang, diventato presidente nello scorso ottobre, ha accorciato la catena di comando. E Marotta è diventato da poco il responsabile della gestione sportiva: prendere o lasciare”.

(Fuorigioco)

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