Lautaro brucia le tappe in casa Inter. E col Milan vuole rubare la scena all’amico Icardi

Lautaro brucia le tappe in casa Inter. E col Milan vuole rubare la scena all’amico Icardi

L’attaccante argentino sta dimostrando tutte le sue qualità in un club importante come l’Inter

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Con l’assenza di Icardi, l’Inter sta scoprendo le qualità e il talento di Lautaro Martinez. Il Toro sta sfruttando al meglio l’occasione capitatagli e sta dimostrando di essere un giocatore da grande squadra.
“Essenziale, concreto, adesso bisogna che impari a bruciare le tappe perché questa Inter deve darsi un riferimento. Sulla buona strada in fatto di gol – decisivo quello a Vienna, appena dopo il guizzo liberatorio di Parma e con una gemma in Inter-Napoli – Lautaro Martinez può ricaricare le batterie e pensare al derby. Riposo d’obbligo, giovedì, perché l’ammonizione pesante di Francoforte lo toglie di mezzo per il ritorno di Europa League ora l’argentino è proiettato sul Milan. Un derby da protagonista sarebbe la consacrazione per il Toro. Da quando Icardi si è chiamato fuori, l’Inter ha cominciato a fare la conta dei presenti. Ma Lautaro – a segno otto volte in stagione – non lo si poteva mettere in una campana di vetro. Nelle trasferte contro Rapid Vienna e Eintracht, il Toro si è anche guadagnato due rigori. Buon che l’arbitro Calvarese abbia valutato come involontario il suo tocco con la mano contro la Spal, senza prendere provvedimenti. La partita dell’argentino è stata anche molto altro, fatta di sacrificio e lavoro fuori dall’area. Con Icardi, adesso, può apparecchiarsi un passaggio di consegne in vista della prossima stagione. I problemi di Maurito, Lautaro in rampa di lancio: con un numero dieci sulle spalle, porte aperte alla continuità”, si legge sul Corriere dello Sport.
Nazionale? “Lautaro Martinez è stato convocato dall’Argentina del ct Scaloni per le partite amichevoli contro Venezuela e Marocco il 22 e 26 marzo. Retaggio di un periodo autunnale in cui l’attaccante dell’Inter è decollato verso una maglia da titolare – due volte, col gol all’Iraq in ottobre – nell’Albiceleste. Adesso l’obiettivo si chiama Coppa America: più che verosimile, da qui ai prossimi tre mesi. Non prima di essersi preso l’Inter. Di questo passo, è Spalletti ad avere sempre più bisogno del Toro”, spiega il quotidiano. 
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