Marani: “L’Inter con Suning può vincere. Conte? E’ un mondo. Dalle sue parole si intuisce…”

Marani: “L’Inter con Suning può vincere. Conte? E’ un mondo. Dalle sue parole si intuisce…”

Il giornalista ha parlato del nuovo corso Inter

di Marco Macca, @macca_marco
il giornalista marani

Intervenuto a Sky Sport 24, Matteo Marani ha parlato del nuovo corso dell’Inter targato Suning e Conte, pronti a lanciare la sfida alla Juventus per il prossimo campionato:

SUNING – “La proprietà dell’Inter è, fra le cinque straniere in Serie A, quella più all’avanguardia e quella che ha più ambizioni per arrivare a vincere e creare qualcosa di nuovo, ovvero che una proprietà estera vinca nel campionato italiano. All’estero è già capitato, in Italia no. L’Inter sta crescendo anche a livello di fatturato, è una società in evoluzione. Per aumentare i fatturati, però, è necessario avere nuovi stadi: senza quello, Suning non può pensare fino in fondo di vincere.

CONTE – “Conte? Ha vinto 4 degli ultimi 5 campionati, è uno che quando arriva al primo marca una differenza. Lui non è solo un allenatore, è un metodo, un mondo. Ho ancora in mente le sue parole con Zhang: al centro di tutto ci sarà il lavoro. Mi dicono delle sue maniacalità: per esempio, non dice mai in anticipo gli orari degli allenamenti, in modo tale che nella testa dei giocatori siano sempre al centro. E’ uno che spreme tutto quello che può, l’Inter gli chiede si essere l’anti-Juve.

NAINGGOLAN – “Nainggolan? Bisogna vedere se per cederlo l’Inter non ci rimette: sono convinto che rimarrà, ma sono curioso di vedere come lo impiegherà Conte. Penso lo riabbasserà, dove ha sempre giocato prima che Spalletti lo riportasse più avanti. Bisogna che Nainggolan dia delle risposte diverse, deve avere un rendimento da Inter, un grande club che lo ha acquistato per fare la differenza. Quel Nainggolan non lo abbiamo mai visto”.

ICARDI – “Icardi? Secondo me, dalle prime parole di Conte si intuisce che lo spazio per lui si ridurrà molto. Icardi? Viene da una stagione difficile, in cui sono emersi alcuni suoi limiti sotto tanti punti di vista. La gestione fuori campo ha un peso, e chi lo prende deve averne conto. Credo che lui farà fatica a entrare nel mondo di Conte. Curioso che lui comeSpalletti possa lasciare l’Inter“.

(Fonte: Sky Sport)

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