Marino: “Catania osso duro da battere. Occhio a quei tre…”

Marino: “Catania osso duro da battere. Occhio a quei tre…”

di Francesco Parrone, @FrankParr

Oltre i due big match del sabato, l’ottavo turno domenica pomeriggio propone una interessante sfida tra Inter e Catania. Per parlare della sfida di San Siro, la redazione di Tuttomercatoweb.com ha contattato Pasquale Marino, ex tecnico della formazione etnea dal 2005 al 2007.

Mister, l’Inter vuole rosicchiare punti a Juve o Napoli mentre il Catania vuole continuare a stupire. Come vede la gara di domenica al Meazza?

“La piazza etnea vuole sicuramente proseguire il suo ottimo cammino, non sarà certamente una gara semplice per l’Inter di Stramaccioni. Il Catania è un osso duro da battere”.

Undici punti dopo sette turni, in campionato la squadra di Maran ha già fermato compagini più attrezzate come Roma e Napoli. Può fare bene anche a Milano?

“Certamente, il Catania è una squadra che sta migliorando giornata dopo giornata. Sarà una sfida affascinante”.

Tra le fila del Catania, chi potrebbe rivelarsi decisivo per rimediare un ottimo risultato a Milano?

“Sicuramente i tre calciatori schierati in attacco: Bergessio, Gomez e Barrientos. Tuttavia il Catania cerca sempre di giocare a calcio, quindi tende sempre a rischiare qualcosa. Inoltre a centrocampo ci sono ottimi palleggiatori come Almiron, Lodi e Izco; quindi i pericoli per l’Inter possono arrivare anche dalla mediana in quanto sono tutti calciatori imprevedibili, capaci di saltare l’uomo e creare superiorità. Per i difensori dell’Inter non sarà una gara tranquilla”.

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