Marino: “FPF? Porta a delle assurdità e penalizza l’Inter. Non si permette a Suning…”

Il punto di vista del noto direttore sportivo

di Daniele Vitiello, @DanViti

Ai microfoni di Rai Sport, nel corso della trasmissione ‘Calcio&Mercato’, è intervenuto il direttore sportivo Pierpaolo Marino: “Il Fair Play Finanziario porta a delle assurdità, abbiamo due società grandi a Milano che potrebbero riportare in alto Milan e Inter ma non possono fare niente. Bisogna dare modo ai mecenati di immettere soldi nel calcio. Ci sono grandi proprietà che comprano i club, potrebbero azzerare i debiti e non gli si permette di immettere nuovi capitali nel calcio. L’Inter potrebbe fare una grande campagna acquisti e non la può fare, così si vanno a penalizzare le grandi città, i grandi club”.

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  1. user-13703196 - 2 anni fa

    A FAVORE DELLA juve. Ecco perché platini l’ha creato!!!!!

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  2. user-14015529 - 2 anni fa

    Caro Marino… magari fosse vero… La verità è che il FFP è stato usato da Suning (vedi recenti dichiarazioni di Sabati i circa le motivazioni delle sue dimissioni…) come scusa per tenere buoni i tifosi: infatti le altre società che hanno deciso di infischiarsene (City e PSG in testa…) se ne sono bellamente infischiate… è bastato loro pagare un paio di multe e qualche “provvigione” a qualche funzionario per tenere buona la UEFA.
    Basta vedere infine il caso del Milan: loro vanno avanti minacciando la UEFA di portare la questione al TAS… dove verosimilmente darebbero ragione alle società perché il meccanismo sotteso al FFP è una castroneria voluta dai top club dei vari paesi (Real Madrid, Barcellona, Bayern, Juventus,… la Premier è un discorso a parte) per perpetuare il loro status di monopolisti in patria… e per questo la stessa UEFA sta chiudendo un occhio e mezzo da oltre 1 anno.
    Suning non intende, né trasformare il debito che vanta con l’Inter in capitale (tanto più che ha riconcesso a Lion Rock diritto di veto sugli aumenti di capitale), né immettere ulteriore liquidità per un piano biennale di rafforzamento della rosa.
    Basta cedere la pantomima dello stadio: per non dover affrontare da sola l’investimento (facciamo 500 mln per uno stadio nuovo di 3^ generazione da 60 mila spettatori), che, tra l’altro, non verrebbe nemmeno “conteggiato” come deficit ai fini del FFP proprio perché si tratta di un investimento strutturale virtuoso… e quindi fortemente incoraggiato dalla stessa UEFA, Suning ha aspettato i porci comodi del Milan perdendo di fatto altri 2 anni rispetto alla concorrenza… fin la Roma è più avanti…
    La verità è che per Suning l’Inter è solo un bel marchio da sfruttare… per cui si devono tenere i risultati sportivi nella decenza senza il bisogno di puntare a vincere (perché si tratterebbe di operazione troppo onerosa… vedi quello che hanno speso negli ultimi anni City e PSG per entrare appena appena nel club dei top) se non tra parecchi anni (i cinesi hanno orizzonti temporali lunghissimi rispetto alla “voglia” dei tifosi).

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