Quando Moratti salvò lo Spezia dal fallimento. Paolillo: “Portammo soldi, esperienza e…”

Paolillo ricorda quell’episodio che ha permesso allo Spezia di restare in piedi

di Matteo Pifferi, @Pifferii

L’edizione odierna di Tuttosport rispolvera un aneddoto in merito a Massimo Moratti e lo Spezia: l’ex presidente dell’Inter, infatti, divenne proprietario del club ligure nella stagione 2004-2005. “L’acquisizione è nata quando il sindaco della città ligure e il presidente della provincia chiesero aiuto al petroliere appassionato di calcio, dal momento che la squadra era in grave difficoltà economica. L’appello non era casuale. I politici locali erano a conoscenza del legame affettivo della famiglia Moratti con La Spezia, in particolare con Le Grazie, una frazione di Porto Venere, molto amata da Erminia Moratti, la madre dell’ex presidente nerazzurro. Anche per questo motivo Massimo risponde positivamente alla richiesta in arrivo dal Golfo dei Poeti e salva il club ligure dalla bancarotta”, scrive il quotidiano.

Da quel momento, tra Inter e Spezia nacque un connubio che portò tanti giovani giocatori dal vivaio di Interello al club bianconero, come ad esempio Cordaz, Dellafiore e Meggiorini. Ernesto Paolillo, a Tuttosport, commenta così: «Tutti ragazzi che poi hanno giocato in Serie A. Non ci siamo limitati a portare sostegno economico ma abbiamo introdotto esperienza calcistica e una nuova linfa che è rimasta nell’ossatura della squadra. Portare l’Inter alla Spezia è stato speciale. Ed era pure passata in vantaggio la squadra di casa».

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