Moriero e l’aneddoto su Conte: “Un giorno andai a prenderlo in Porsche senza patente e lui…”

Moriero e l’aneddoto su Conte: “Un giorno andai a prenderlo in Porsche senza patente e lui…”

I due hanno giocato insieme nella Primavera del Lecce

di Matteo Pifferi, @Pifferii
Francesco Moriero

Nel corso di un ampio reportage su SportWeek in merito ad Antonio Conte, c’è anche un’intervista a Francesco Moriero, ex compagno proprio di Conte nella Primavera del Lecce:

“Antonio è un professionista esemplare. Altro che ex juventino, vedrete che darà tutto anche in quest’esperienza. Come sempre. E l’Inter si è assicurata uno dei migliori tecnici del mondo”.

GRUPPO A LECCE – “Avevamo pochi soldi e tanta fame di successo. Le nostre famiglie ci hanno aiutato tanto, però noi tutti insieme siamo cresciuti in fretta”.

FISICO DI ANTONIO – “Alle medie facevamo insieme la corsa campestre sia sui 5000 che sui 10000 metri. Seminavamo tutti e poi all’arrivo ci presentavamo insieme. Non aveva senso vincere allo sprint”.

LO SCHERZO – “Un giorno mi feci prestare una Porsche e passai a prenderlo a casa per fare un giro in centro con quella che lui pensava fosse la mia nuova auto. Alla fine gli confessai che non era mia e soprattutto che non avevo la patente. Mi gelò con uno sguardo truce dei suoi e mi urlò: ‘Ma si pacciu?'”.

RUOLO – “Antonio giocava alle mie spalle, in mezzo al campo, e io partivo all’arrembaggio sulla fascia grazie alla sua copertura. Che intesa, già da allora curava la tattica”.

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