Juve-Napoli, le motivazioni della sentenza: “Nessuna malafede. Asl normativamente superiore”

Sono emerse anche le motivazioni in seguito alla decisione di giocare la partita tra Juve e Napoli, dopo la vittoria inizialmente assegnatai ai bianconeri

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Lo scorso 22 dicembre è stato accolto il ricorso del Napoli contro la sconfitta a tavolino con la Juve e il punto di penalizzazione. La partita andrà rigiocata. E sono uscite anche le motivazioni di questa decisione: “Il Napoli avrebbe regolarmente rispettato il protocollo Figc “vigente all’epoca dei fatti di causa, che rimandava, con riferimento alla procedura da osservare in caso fosse accertata la positività al Covid-19 di un calciatore, alla circolare del Ministero della Salute del 18 giugno 2020 e, dunque, all’esclusiva competenza della Asl territorialmente competente”. Rispetto a quell’atto normativamente superiore della Asl, “cedono tutte le norme federali incompatibili con il medesimo”. Ne consegue che seguendo le indicazioni della Asl il Napoli “ha agito senza malafede e in piena coerenza con quanto stabilito dalla normativa vigente e, che, di conseguenza, nessuna responsabilità può essere addebitata alla società in questione”.

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