Orlandini: “Mio papà in ospedale per il Coronavirus”. E sull’Inter: “All’epoca Milan molto più avanti”

Orlandini: “Mio papà in ospedale per il Coronavirus”. E sull’Inter: “All’epoca Milan molto più avanti”

L’ex giocatore di Atalanta, Inter e Milan ha parlato dell’emergenza che ha colpito Bergamo e del suo passato nelle squadre milanesi

di Andrea Della Sala, @dellas8427

L’ex giocatore di Inter, Atalanta e Milan Pierluigi Orlandini, intervistato da Il Posticipo, ha parlato del momento di emergenza che sta vivendo Bergamo e anche della sua esperienza nelle due squadre milanesi:

BERGAMO“Purtroppo è una situazione terribile, chi non la sta vivendo in prima persona fa fatica a comprendere. Mio padre e mia madre sono lì, anche i miei parenti e i miei amici. Mi sento costantemente con loro. Se chiudo gli occhi penso ai posti che conosco e alla gente che sta soffrendo. Immagino come stiano vivendo questa situazione e il fatto di doversi chiudere in casa e non poter andare in giro: ci deve essere un’aria veramente triste. Purtroppo da martedì mattina il mio papà è in ospedale e anche lui sta lottando contro questa cosa. Da quando ci è entrato non riesco a sentirlo, parlo con la dottoressa ogni due giorni in determinati orari. Purtroppo i medici sono pieni zeppi di lavoro e non riescono a dedicarci altro tempo. Ho sentito mio padre tre giorni fa: aveva la febbre ed era un po’ debilitato, l’ho sentito veramente provato. Adesso è in ospedale e viene monitorato minuto per minuto. Speriamo che possa venirne fuori”.

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