Orsi: “Icardi? Io sto con Spalletti. La maglia e la storia dell’Inter non ne avevano bisogno”

L’ex portiere ha parlato della vicenda di casa Inter

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Sulla vicenda Icardi e sulla presa di posizione del tecnico dell’Inter Spalletti ha parlato l’ex portiere Fernando Orsi sulle pagine di Tuttosport:
“È difficile difendere una posizione precisa sulla querelle Spalletti-Icardi. Personalmente, ho fatto tanto l’allenatore quanto il giocatore, dunque credo di sapere di quali equilibri viva uno spogliatoio e di come la squadra al suo interno storca il naso se si creano favoritismi. Sotto questo punto di vista l’allenatore oscilla tra due soluzioni: essere credibile tra quelle quattro mura oppure optare per una scelta tecnica rischiosa ma decisa. Spalletti ha preferito la prima, e non posso dargli torto. Non perché si è obbligati a scegliere il male minore; semplicemente, se si vuole avere il massimo dalla squadra, il consenso della sua quasi totalità è necessario. Sembra una storia d’altri tempi: cosa succederà mai, ci si chiede, dentro uno spogliatoio di calciatori? E perché è così sacro? Solo chi lo ha frequentato può capire. Tanti ex giocatori di squadre vincenti, quando parlano di vittoria, menzionano sempre il “gruppo”. Perché sì, è vero: il calcio è uno sport di squadra, e i presupposti per arrivare a un grande risultato nascono tutti da lì. È l’equilibrio che si crea dentro lo spogliatoio che tante volte ha deciso il destino di una squadra. Ripeto: è un discorso obsoleto, ma anche di un’attualità sconcertante. Sto con Spalletti, in questo caso, nonostante la questione stia andando troppo per le lunghe. Icardi non è di certo tenero – pur restando vero che gli è stata tolta la fascia da capitano. Ma la maglia e la storia un club tanto glorioso non avevano bisogno di questa storiaccia”.
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