Paganin: “Nel primo tempo c’era una sola squadra in campo. Lukaku ha evitato che…”

Paganin: “Nel primo tempo c’era una sola squadra in campo. Lukaku ha evitato che…”

L’analisi dell’ex Inter in diretta da San Siro

di Redazione1908

Massimo Paganin ha commentato il risultato dell’Inter contro la Spal: “Nel secondo tempo c’è stato un calo mentale, una cosa inconscia che si è riflettuta sulla partita. Si è notata la differenza enorme tra il primo e secondo tempo. Nel primo tempo c’era una sola squadra in campo. Nel secondo tempo c’è stata una sorta di rilassatezza, non voluta. Le cose si sono complicate più per chi la vedeva da fuori che per i giocatori in campo. Dopo quello che era successo nel primo tempo pensavamo non potessero esserci grandi difficoltà. I cambi alla fine dovuti alla stanchezza dei giocatori. Tutti hanno giocato tante partite e molto intense. Ci sono quelle partita che vanno vinte al di là del gioco e questa era una di quelle. Ad oggi la squadra ci sta convincendo sempre di più. Anche in partite come queste si vede la differenza, la squadra sa di poter vincere e parte già dall’1-0. Il primo gol è stato importante da parte di Lautaro, il secondo forse ancora più bello. Da questo punto di vista gli attaccanti hanno quella fiducia e sono in fiducia. Fanno cose importanti. In questo preciso momento Lautaro si può collocare tra i migliori in assoluto. Sta sia creando occasioni da gol che segnando. Bravo a trovarsi con il suo compagno di reparto e a finalizzare. Dieci gol sono una proiezione enorme. Lukaku ha evitato che Lautaro prendesse un’ammonizione quando ha avuto da ridire con un giocatore della Spal. L’ha evitato ricordandogli che rischiava di saltare la prossima partita. Lukaku-Lautaro? Feeling importante, sta crescendo ulteriormente.  

Prossimo impegno: “L’Inter ospita la Roma e la Juve va a Roma contro la Lazio. Sta bene la Lazio e sta bene anche la Roma. I giallorossi stanno bene fisicamente e mentalmente. Anche la Roma avrà sulle gambe tante partite giocate. I numeri del Sassuolo dicono poco rispetto alla qualità del gioco espresso. Sappiamo che la Juve in casa concede poco e non pensavamo potesse perdere punti in casa. Come non pensavamo che l’Inter potesse faticare nel secondo tempo con la Spal. Quella percentuale non volontaria, perché danno il 100%”.

(Inter TV)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy