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Papà Pinamonti: “L’esordio di Andrea emozione unica. Lui ha esaudito il suo sogno”

E' stata una domenica particolare per Andrea Pinamonti

Riccardo Fusato

E' stata una domenica particolare per Andrea Pinamonti. Contro l'Empoli, infatti, il ragazzo della Primavera ha esordito in serie A. Al Meazza a vederlo c’erano il padre Massimo e la mamma Monica. Hanno affrontato i 280 chilometri che separano Tassullo, un paesino vicino a Cles, da Milano senza immaginare quello che sarebbe successo. E così, quando lo hanno visto entrare in campo per gli ultimi 10', i suoi primi in Serie A, quasi non hanno trattenuto l’emozione. Entrambi sono interisti fin dalla nascita e sono cresciuti in due famiglie tutte composte da interisti: "Trentacinque anni fa - ha raccontato Massimo - andavo in curva a San Siro a tifare per l’Inter. Potete immaginare cosa ho provato a distanza di tanto tempo vedendo in campo, con la maglia nerazzurra, mio figlio?. Il suo sogno si è realizzato?  Da bambino, quando andava all’asilo, era convinto che di professione avrebbe fatto il calciatore dell’Inter. Tornando a casa domenica ci ho ripensato e sorridevo". L’Inter lo seguiva fin da quando aveva 12 anni e giocava nel Chievo. Lo ha potuto portare a Milano solo 2 stagioni dopo, quando anche il Milan premeva per averlo. Determinante è stato il legame tra la famiglia del ragazzo e il direttore del vivaio nerazzurro, Roberto Samaden. Da bambino Pinamonti era molto portato per il tennis e gli avevano consigliato di continuare la sua carriera. Lui invece ha scelto il calcio e... l’Inter.

(Corriere dello Sport)

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