Repubblica – Com’è piccola l’Inter, gioca a nascondino davanti ai bambini. I nerazzurri…

L’analisi del quotidiano sul match di San Siro tra Inter-Sassuolo

di Gianni Pampinella

Il giorno dopo il pareggio a reti inviolate tra Inter-Sassuolo, dalle colonne de La Repubblica Andrea Sorrentino analizza la prova degli uomini di Spalletti. Questo il commento del giornalista: “Gli undicimila bambini hanno dato il massimo, anzi lo spettacolo sono stati loro. Ma l’Inter non andava neppure a spingerla, nemmeno se anziché undicimila i bambini delle scuole milanesi fossero stati il triplo, nemmeno se avessero riempito San Siro. E col Sassuolo, vecchia bestia nera che la Beneamata ha battuto una sola volta negli ultimi nove incroci, è arrivato un ben triste 0- 0, il primo stagionale, l’ultimo risaliva a nove mesi fa ( 14 aprile 2018, con l’Atalanta), e ora la Roma ha rosicchiato altri due punti. Se non altro, vista la rappresentanza sugli spalti, alla fine non sono arrivati fischi, solo sospiri di delusione. È stata una serata straniante, perché il contesto lo suggeriva anzi lo imponeva, con lo stadio riempito solo al primo anello da adolescenti in erba, e di sicuro lo è stata per i giocatori in campo, quelli dell’Inter non ne parliamo. I nerazzurri, tutti sotto i propri livelli di rendimento, eccetto Handanovic: persino i celebrati difensori De Vrij e Skriniar, esposti a ogni refolo e sempre in ritardo sulle incursioni di Boateng e Berardi, i centrocampisti tutti timidi e pavidi e imbrigliati, gli attaccanti addirittura persi nei loro mondi tranne l’ex Politano, con Icardi che è tornato alle prestazioni di un tempo, sfiorando una ventina di palloni in tutto. L’Inter è apparsa spenta, stracca e frusta come se arrivasse da un serie di partite all’ultimo sangue, e invece l’ultima di campionato risaliva a 21 giorni prima, ha avuto sempre un tempo di gioco di ritardo nelle due fasi, ha speso falli, ha mosso il pallone con insostenibile lentezza, ha annoiato“.

(Repubblica)

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